12qgiovedì 21 dicembre 2006 Sintesi della relazione introduttiva di Francesco Ferrara .V ogliamo avviare con la to di cambiare gli organismi ai movimenti come elemento vincolo, da non confondersi tro punto è quello di contrasta-zioni con movimenti e verten-ciò si vuole affermare che al che proponiamo. Conferenza di Organizza-dirigenti, ne di cambiare la li-strategico e non tattico della li-con l’unanimismo. Per fare re l’esasperazione correntizia, ze, decisivi alla costruzione di nostro Partito, l’adesione può Vogliamo una Conferenza par­zione un percorso che coinvol-nea del Partito, ma ha il compi-nea politica e di investire molte questo c’è bisogno di allargare per rompere l’ingessamento una nuova idea della politica e arrivare da pratiche che, par-tecipata, quindi, pensiamo a ga tutto il Partito, le compagne to di rispondere alla crisi della delle sue energie nella costru-ed estendere tutti gli spazi di del Partito e puntare al massi-del rapporto con la società ed i tendo da una parzialità, si ri-platee larghe, pertanto, propo­ed i compagni dei circoli, i no-Politica, crisi che investe an-zione dei conflitti a partire da discussione, tanto più in que-mo coinvolgimento ed ad una movimenti. connette ad una idea generale niamo che la platea delle con­stri eletti a tutti i livelli, provare che noi, noi Rifondazione Co-spazi pubblici aperti ci ha dato sta fase, segnata dalla nostra vera valorizzazione di tutte le Molte esperienze fatte in que-di trasformazione. Per questo, ferenza nazionale sia costitui­insomma a far parlare tutte/i le munista, di indagare le regole, la possibilità di evitare i guasti presenza al governo. Occorre competenze e le energie diffu-sti anni nei territori, possono pensiamo di dar vita, accanto a ta da: CPN e CNG, coordina-iscritte/i di Rifondazione Co-il funzionamento, la nostra in-maggiori dell’autoreferenzia-evitare che i gruppi istituzio-se. Ciò è essenzialmente anche essere utili a tutto il partito, circoli territoriali e di lavoro, a mento nazionale dei Giovani munista. ternità al sistema dei partiti. lità della politica. Ma la nostra nali o parti di essi si separino su per far funzionare meglio gli parliamo della nostra capacità circoli tematici, che abbiano comunisti, segretari delle fe-Vogliamo promuovere una di-Ma la conferenza di organizza-trasformazione in questa dire-questioni o decisioni politiche organismi, le decisioni e la vita di stare in tutti i conflitti, ver-gli stessi diritti dei circoli terri-derazioni e regionali, organiz­scussione vera e partecipata, zione è anche una straordina-zione va approfondita. È una di fondo della discussione nei democratica. Coinvolgere tut-tenze territoriali o esperienze toriali, provando per questa zatori e tesorieri regionali, de-con l’obiettivo esplicito di ac-ria occasione, non per tornare necessità che si rende ancora gruppi dirigenti, utilizzando te/i le/i iscritte/i deve essere la di dipartimenti, insomma una via ad allargare il nostro radi-legazioni, ovvero rappresen­crescere la democrazia e la sulla scelta irreversibile della più evidente con la nostra par-una postazione privilegiata scelta di fondo. A questo pro-vera e propria valorizzazione camento nel territorio. Così tanze della Conferenza e Fo­partecipazione interna. costituzione della Sinistra Eu-tecipazione al governo del senza rispettare la democrazia posito proponiamo di ripristi-delle Buone Pratiche. come va indagata meglio la rum delle Donne, della Confe-Una discussione così, si può ropea, ma per discutere di co-Paese, se vogliamo rendere un del dibattito in cui tutte le nare il meccanismo per il qua-nostra presenza nelle aree me-renza dei Migranti, della Con-fare, a patto che non facciamo me tradurre questa scelta nella elemento centrale della nostra compagne e i compagni si le i gruppi dirigenti vengono L’autofinanziamento tropolitane e ripensata con ferenza dei lavoratori e delle diventare la conferenza di or-concreta situazione italiana. elaborazione la critica del po-pongono alla pari. Fermo re-decisi, almeno in parte, dalle L’autofinanziamento deve ri-uno sforzo pressante la pre-lavoratrici; compagne e com­ganizzazione una sorta di con-La Sinistra Europea è una scel-tere. Occorre ripartire dall’o-stando la libertà del dissenso, istanze inferiori nei congressi. manere l’elemento fonda-senza nostra nei luoghi di lavo-pagni, individuati dalla Dire­gresso o una conta sui docu-ta già assunta dal nostro parti-biettivo della ricomposizione noi vogliamo riaffermare co-mentale della vita di partito, ro. zione, impegnati in organismi menti, questa modalità, infi-to in un appuntamento con-della frattura tra il sociale e il me elemento di fondo della Incarichi istituzionali, obbli-per garantire la sua indipen-di massa, associazioni, movi­cerebbe tutto il percorso. In-gressuale. Ora deve entrare politico per essere in grado di nostra diversità la prevalenza gatorietà dell’alternanza denza ed autonomia. Tesseramento menti, esperienze di vertenze, somma, occorre uscire dalla nelle “corde” di tutto il Partito immaginare mutamenti della delle decisioni democratiche Occorre impedire il cumulo di Per questo, occorre avere mas-Questa conferenza è anche gli eletti al Parlamento euro­gabbia del correntismo esa-nazionale a partire dai territo-nostra forma organizzativa in dentro il partito. cariche o incarichi istituziona-sima cura delle risorse e lottare una grande occasione per ri-peo, Nazionale, ai Consigli re­sperato che ingessa il dibattito ri. La S.E. non è l’annacqua-grado di incidere realmente li, spesso abbiamo che un contro ogni forma di spreco. lanciare la campagna di ade-gionali e alle relative delega­e non attiva un reale confronto mento di Rifondazione Comu-sull’efficacia della nostra ini-Differenza di genere compagno è consigliere co-Così come va confermato il sione al nostro Partito. Anche zioni di governo. libero per fare si che il docu-nista, oppure la sinistra del Go-ziativa. Così come va affermata la dif-munale, provinciale, regionale processo di decentramento quest’anno il tesseramento La Direzione stabilisce un rie­mento iniziale non necessa-verno. Quindi, nessuno scio-L’autoriforma è stato un tenta-ferenza di genere come costi-o presente in Enti o Consigli di delle risorse direttamente ai stenta, pur in presenza di risul-quilibrio della platea, ai fini di riamente sia poi quello finale, glimento del PRC, ma al con-tivo generoso che ha dato ri-tutiva della nostra cultura e Amministrazione. territori per favorire piena-tati come la Campania e la Pu-garantire il rispetto della diffe­ma può essere emendato, trario, riteniamo che occorre sultati ma inadeguato alla sca-nella formazione degli organi-Ribadire la rigidità dei due mente il radicamento e il glia, dove siamo oltre il 100% renza di genere e quello del cambiato dal contributo dei rafforzare il Partito, la sua au-la dei problemi scatenati dalla smi dirigenti e nella modalità mandati per le eventuali ecce-rafforzamento del Partito. degli iscritti o in federazioni, pluralismo interno. circoli e dalle stesse conferen-tonomia, il suo essere comu-crisi della politica che attraver-di svolgimento della vita de-zioni (il segretario del Partito), Come è necessario combatte-come quella di Roma, dove è Proviamo a mettere a frutto in ze di organizzazione di federa-nità condivisa, la sua capacità siamo. mocratica del partito. devono essere decise dagli or-re la degenerazione elettorali-stato superato l’obiettivo del questo percorso l’esperienza e zione e nazionale. Per queste organizzativa. Non solo non Occorre una terapia d’urto, se-A questo proposito proponia-ganismi con una maggioranza stica presente nel nostro Parti-100%. Facciamo uno sforzo le pratiche accumulate in que­ragioni proponiamo quindi vogliamo abbandonare il no-condo una nuova ispirazione. mo di eliminare ogni doppiez-qualificata. to con il riprodursi e l’esten-straordinario, il viatico della sti anni difficili. La grande vita­che, il documento da portare stro definirci COMUNISTI, vo-Lanciamo una ipotesi: con-za. Già lo Statuto prevede il ri-Bisogna su questo introdurre dersi di comitati elettorali che Conferenza è utile a questo fi-lità del Partito e la capacità del­alla conferenza di organizza-gliamo approfondire il proces-nettere l’ultima Rifondazione, spetto delle parità della diffe-un’ulteriore norma che preve-fanno perdere la nostra diver-ne. le/dei nostre/i militanti di es­zione, debba essere quello che so della Rifondazione Comu-dal punto di vista dell’innova-renza di genere nella costitu-da l’obbligatorietà di alternan-sità. Care/i compagne/i, questo sere partecipi di tutte le lotte il CPN di oggi e domani appro-nista, secondo la linea di inno-zione politico e culturale con zione degli organismi dirigenti za tra impegno nelle istituzioni percorso è ora cominciato. La generali, di posti di lavoro, ter­verà. Resta inteso che altri con-vazione di cultura politica, che un recupero della prima e comunque non può essere e lavoro di Partito. Non ci pos-Le strutture di base proposta che avanziamo è che ritoriali. tributi, emendamenti o docu-abbiamo avviato e perseguito Rifondazione, a partire dalla inferiore al 40%. Purtroppo sono essere “carriere” separa-Dunque, piena centralità alle le Conferenze dei Circoli do-Care compagne e compagni, la menti alternativi, che saranno in questi anni difficili. Raffor-fase di movimento, dal punto questa regola non viene rispet-te, chi deve stare al partito e chi strutture di base, come abbia-vranno aver luogo tra il 1° ed i il nostra forza si basa su un vo­presentati in questi due giorni, zare Rifondazione Comunista di vista di uno spirito parteci-tata, per questo proponiamo deve stare nelle istituzioni, ma mo detto, vanno potenziate e 18 Febbraio, quelle delle Fede-lontariato generoso e straordi­anche se respinti, verranno nella sua autonomia politica e pativo, di una idea antivertici-di rendere cogente tale norma occorre una circolarità di ampliate. razioni tra il 19 Febbraio ed il nario che fa sì di rendere anco­portati a conoscenza di tutto il culturale e, costruire la Sinistra stica e antiburocratica del par-introducendo una rigidità e esperienze per arricchire il Al tempo stesso, l’esperienza 25 Marzo, quella Nazionale dal ra la politica una cosa vera, Partito, per trasparenza, ma Europea come luogo plurale e tito. cioè, se dopo un certo periodo Partito ed evitare una deriva di questi anni ci dice che oc-29 Marzo al 1° Aprile. questa generosità dà gambe anche per consentire, a quelli molteplice, sono per noi le fac-(tre mesi), questi organismi istituzionalista. corre ampliare il concetto di Dopo la conferenza nazionale alla nostra capacità di mobili­che lo riterranno, di poterli va-ce della stessa medaglia. Rifiuto del centralismo non rispettano questa regola, struttura di base. Rompere la si terranno, entro l’anno 2007, tazione e di insediamento so­lutare ed eventualmente pro-Il movimento dei movimenti democratico c’è la decadenza dell’organi-L’inchiesta piramide che vede il riprodursi approfondimenti in sede re-ciale. Non disperdiamo questo porli nelle sedi dove avverran-ha rappresentato in questi an-Per questo, noi proponiamo il smo stesso. Dobbiamo sempre più essere delle strutture, da quella na-gionale. patrimonio, ma valorizziamo­no le discussioni. ni la possibilità di una uscita da mantenimento del rifiuto del-il Partito dell’inchiesta. L’in-zionale a quella di base, come Proponiamo che la Presidenza lo nel percorso della Conferen-Dunque non è in discussione il sinistra alla crisi della politica. l’idea e della pratica del centra-Contrastare l’esasperazione chiesta come strumento ne-strutture pressoché identiche, del CNG faccia da garante per za di Organizzazione che oggi pluralismo interno del Partito. La scelta di Rifondazione Co-lismo democratico. correntizia cessario al radicamento socia-che riproducono meccanica-tutto il percorso e vigili sull’ap-avviamo, buon lavoro a tutte e La conferenza non ha il compi-munista di praticare l’internità L’unitarietà del partito come Come ho detto all’inizio, un al-le del partito per costruire rela-mente le stesse modalità. Con plicazione del regolamento a tutti noi. L’intervento del segretario Franco Giordano ll’interno dell’avvio si realizzassero su singole operai fanno notizia solo so i meccanismi dell’incen-sa. margini di autonomia. cietà e dei soggetti sociali di la politica nella società ita-del dibattito sulla no-questioni queste operazioni quando questa non riguarda tivo ed escludendo quelli dei E’ proprio da qui che per noi Noi siamo per i Pacs, comun-riferimento dell’Unione. liana. stra conferenza di or-in Parlamento, significhe-la loro condizione sociale disincentivi. torna al centro il tema di una que non andremo al di sotto Questa impostazione è per Occorre ricostruire delle ganizzazione, mi sembra sia rebbe vanificare le condizio-concreta, ma quando diven-alternativa di politiche eco-di una riga rispetto alla for-noi inaccettabile soggettività di movimento a utile ed opportuna una ri-ni del governo dell’Unione. tano problema di ordine Democrazia e partecipazio-nomico e sociale, di nuove mulazione presente nel pro-partire dalle manifestazioni flessione sulla fase politica e Siamo di fronte quindi ad pubblico o impatto con il te-ne a partire dalle pensioni politiche energetiche e di gramma dell’Unione. La no-Il Mediterraneo decisivo che abbiamo avuto in queste sul dopo legge finanziaria, una alternativa secca, in ma del governo. La parola chiave per noi è il una competitività sottratta stra legislazione non può es-per cambiare la nostra poli-settimane, da quelle sulla anche se ci ritorneremo suc-questi mesi il governo ha vis-Noi proveremo a rimettere la percorso democratico. alle logiche del costo del la-sere a sovranità limitata. tica estera Tav, a quelle sulla precarietà, cessivamente, a gennaio. suto diverse fibrillazioni, ma questione sociale al centro I sindacati chiedono al go-voro e delle privatizzazioni. Sull’instabilità del governo In politica estera occorre a quelle sull’immigrazione, a Utile in relazione alla delica-se oggi andassimo ad una del dibattito politico a parti-verno una proposta univoca, Sulle liberalizzazioni, noi oggi precipita anche la natu-spostare l’attenzione sul quelle contro la violenza sul­tezza di questa fase, che ci stabilizzazione, questa si-re dall’iniziativa del 18 gen-noi siamo d’accordo e il go-non voteremo mai il decreto ra e la nascita del Partito De-Mediterraneo. E’ qui che va le donne. consiglia un primo scambio gnificherebbe indubbia-naio a Roma sul tema delle verno dovrà costruirla attra-Lanzillotta così com’è oggi, mocratico. Qui oggi si sta spostato l’impegno del no-Dobbiamo investire nella di opinioni. mente “stabilizzazione mo-pensioni, lì formuleremo la verso un percorso collegiale non ci deve essere nessun giocando una partita rispet-stro paese, la questione pale-costruzione di iniziative, In primo luogo, sulle que-derata”. proposta di Rifondazione al suo interno. obbligo per i Comuni alla to alla quale dobbiamo esse-stinese è sempre più la que-una vera campagna che ac­stioni che riguardano la pre-Comunista in un confronto Ma democrazia vi deve esse-messa in gara dei servizi re in grado di produrre uno stione decisiva per determi-compagna questa difficile scrizione dei danni erariali, e Le aspettative del nostro con i tre segretari confedera-re anche nella costruzione pubblici locali. smarcamento nare le politiche di pace di fase e che noi intrecciamo sulle risorse finanziarie de-popolo e quelle dei poteri li. della proposta sindacale che Si aprirà inoltre una partita Noi non stiamo allo schema fronte alla crisi dell’unilate-agli appuntamenti della stinate alla riproposizione forti La nostra proposta non può deve avvenire attraverso una importante sui diritti civili. rispetto al quale, siccome ralismo americano. conferenza d’organizzazio-del cip6 nell’ambito delle Le difficoltà di consenso so-non partire dal programma piattaforma condivisa dal Oggi i problemi della laicità per alcuni la finanziaria è Ma dobbiamo anche capire ne e della costruzione della politiche energetiche: su no oggi derivate da una dell’Unione, dove si propo-voto dei lavoratori. dello stato appaiono ancora stata condizionata dalla si-che non si potrà facilmente sinistra europea queste due modifiche com-aspettativa rispetto ad una ne di abolire lo scalone, e si E’ per restituirla ad un per-più pesanti che in passato, nistra radicale, oggi l’azione modificare la collocazione Guai a rimanere in attesa parse nel testo del senato, attesa di cambiamento che escludono ipotesi di nuove corso democratico che ab-avendo ormai in entrambi di governo si dovrebbe bi-internazionale del nostro dell’evoluzione del quadro noi diciamo nettamente di l’Unione stessa, noi stessi, riforme. biamo sottratta le pensioni gli schieramenti forze che lanciare sul fronte opposto paese se non muta il model-politico, al contrario occorre essere contrari, come è con-abbiamo determinato in L’elevamento per noi del-ai tempi della finanziaria, e non svolgono più un ruolo di della maggioranza. lo economico a cui si ispira il spostare in avanti i rapporti traria l’Unione nel suo com-questi anni per determinare l’età pensionabile è da esclu-per impedire che diventasse mediazione con le spinte ec-Questa valutazione è com-nostro paese. di forza investendo sul Parti­plesso. Attraverso due appo-la sconfitta del governo Ber-dere, ma può avvenire in un problema di diminuzio-clesiastiche, ma le assumo-pletamente fuori dalla per-E’ oggi evidente una dram-to e su una nuova fase di lotte siti decreti queste misure lusconi. modo facoltativo e attraver-ne dei costi e di tagli alla spe-no in quanto tali senza più cezione di massa della so-matica desertificazione del-e di movimento verranno immediatamente Rimettersi in ascolto di quel­abrogate. le aspettative e non farsi condizionare dai poteri forti Il giudizio sulla finanziaria diventa perciò il nostro Le minoranze sulla conferenza d’organizzazione l’autonomia dei giovani, non ammettere l’impasse e l’inde-litanti, ma sia l’assessore o l’e-La valutazione della legge fi-obiettivo di fase. istituzionale. Un partito che finitezza del progetto. La SE letto con il portaborse. nanziaria non varia quindi Torna quindi il tema della ri-sperimenti nuove modalità di infatti oggi sconta tre grandi Se non si rovescia il sentire co­rispetto ai giudizi preceden-costruzione di una soggetti-bbiamo scelto come area diato futuro di Rifondazione stra di alternativa?) le nostre intervento con i “circoli del-contraddizioni: era nata a Ge-mune dei gruppi dirigenti, ti. vità, di un’azione per rianno-“Essere comunisti” la Comunista. Abbiamo espres-opinioni divergono: alla di-l’intervento sociale”, E che nova e viene realizzata al go-che vede il lavoro nelle istitu-Noi non abbiamo condiviso, dare relazioni sociali ed ini-strada emendativa, acco-so un giudizio critico sull’a-scussione quanto meno il pensi ai circoli territoriali non verno; deve affrontare la pos-zioni come ambito privilegia­sin dall’inizio, l’ammontare ziativa politica. gliendo quella che è secondo zione del governo e sugli compito di circoscrivere con come comitati elettorali ma sibile scissione dei DS e la to e il lavoro di costruzione del complessivo della manovra, O ascolti questo malessere, noi l’esigenza principale po-orientamenti di fondo che maggiore precisione i confini come circoli che intrecciano possibile “rifondazione so-partito come una collocazio­ma che dentro quella cifra che nasce dalla crisi sociale sta alla base di questa Confe-hanno ispirato la manovra fi-della divergenza. l’intervento territoriale a cialista” che attrae molta par-ne sacrificata e secondaria, emerge comunque una di-di un ventennio e che il go-renza d’organizzazione: nanziaria: qualche recente Bruno Steri quello sociale. te del nostro gruppo dirigente non basterà nessuna regola a scontinuità rispetto ai go-verno Berlusconi ha ancora quella di affrontare una vera sondaggio che sembra pre-L’impasse del partito non può anche se non viene finora curare questi mali. verni precedenti, in partico-di più esasperato, rico-discussione intorno alla no-miare l’azione di contrasto essere addebitata al “correnti-esplicitato; non regge l’ipotesi Si parla di combattere il cor­lare su questioni che riguar-struendo il circuito pro-stra struttura politico-orga-del Prc non deve creare peri-roprio perché credo al-smo”: la segreteria nazionale di costruire contemporanea-rentismo, ma la maggioranza A dano la fiscalità generale e la gramma- popolo- unione-nizzativa e di intervenire su colose illusioni e far dimenti-l’importanza di una di-è di maggioranza, la quasi to-mente due partiti, la SE e pratica una sistematica pre­precarietà su cui siamo stati governo – movimento, o ti alcuni gravi processi involuti-care i fischi dei lavoratori di scussione vera tra di noi credo talità degli incarichi sono ap-Rifondazione. Costruire l’una clusione nei confronti delle impegnati in diversi passag-avvii verso la modernizza-vi che hanno caratterizzato la Mirafiori, i quali restano al che sia rispettoso per tutti pannaggio della maggioran-equivale ad abbandonare l’al-minoranze. Non mi riferisco gi, come quello, da ultimo, zione passiva in cui avviene vita del partito in questi ultimi contrario un monito per tutti. presentare le proposte alter-za, quasi tutte le segreterie tro e viceversa. solo a incarichi e responsabi­della modifica ottenuta ri-la ristrutturazione dei pote-anni, evitando di prefigurare -E, nell’immediato, ci attende native nella forma di un docu-provinciali anche e quindi ap-Noi vogliamo costruire Rifon-lità, ma alla stessa vita dei cir­spetto alle graduatorie dei ri. con documenti alternativi una fase politica se possibile mento compiuto che non è pare un po’ ridicolo prender-dazione come partito antica-coli. È fatto comune che cir­precari della scuola che non Riavviare questo circuito è la posti preventivamente in ancor più densa di difficoltà. necessariamente la ripropo-sela con il correntismo a me-pitalista, femminista, ecolo-coli che producono iniziative si esauriranno con il 2010. vera stagione delle riforme. competizione e con la relativa Occorre dunque un partito sizione di una logica congres-no di non volersi riferire al gista, internazionalista. Ov-valide non trovino né ascolto, Dobbiamo comunque riflet-I nostri azionisti di riferi-conta - gli schieramenti con-che sia davvero in grado di suale ma solo la possibilità di correntismo di maggioranza. viamente il Prc può andare ol-né sostegno nei gruppi diri­tere con preoccupazione sul mento di questa nuova sta-gressuali. Votiamo quindi il produrre tutto il potenziale effettuare una discussione Chiediamo di dare dignità al-tre se stesso se preserva que-genti. prossimo futuro e analizzare gione sono, se posso sinte-documento proposto dalla politico e la capacità di mobi-compiuta. le differenze istituendo un sta caratteristiche e allarga le I militanti e i circoli sono privi la nuova fase che si apre. tizzare, i lavoratori dell’as-maggioranza, ben sapendo litazione necessari: l’efficacia L’elogio dell’opposizione “ufficio politico” tra la direzio-sue potenzialità militanti e la di punti di riferimento validi Da parte di settori della mag-semblea di Mirafiori. che non è il nostro documen-organizzativa diviene, mai Il nostro documento muove ne e la segreteria che resta di sua influenza politica. per costruire interventi effica­gioranza, la crisi di consenso Lì non c’era un pregiudizio to: un documento che avrem-come in questa fase, un fatto-dalla necessità storica di rico-maggioranza. Allo stesso Quello di cui siamo sicuri e ci, il lavoro di orientamento e che si aperta nel rapporto di nei confronti del governo, mo certamente potuto scri-re immediatamente decisivo struire una soggettività della tempo va segnalato il falli-che non accetteremo mai l’i-proposta da parte delle strut­massa del governo, viene come dimostra l’isolamento vere, optando per un percor-dell’azione politica comples-trasformazione. Un processo mento dello schema Direzio-potesi di una “Rifondazione ture che dovrebbero dedicar­tradotta nell’apertura della con il quale è stato accolto so più agevole per noi ma di siva. Che il documento pro-lento, complesso che passa ne/Esecutivo che ci ha socialista”. visi è ridotto i minimi termini. fase 2 che significa nei fatti il l’intervento dei rappresen-scarsa utilità per il partito e le posto alla discussione nomini per una fase di lotte sociali, di profondamente diviso, inutil-Salvatore Cannavò Sulla Sinistra europea chiedo mutamento dell’assetto del tanti dell’Ugl. sue esigenze di rilancio. Sa-caratteri degenerativi quali la rielaborazione teorica, di mente, al congresso di Vene-chiarezza, perché sarà anche programma di governo at-Quali temi ci sollecita infatti rebbe stato il quinto docu-tendenza all’istituzionalizza-confronto plurale. Ma che ri-zia e che si è ritorno contro i vero che la SE è stata decisa e traverso l’assunzione dei te-quell’assemblea? mento presentato in questa zione, il verticismo, la separa-chiede anche “l’elogio del-suoi sostenitori. oncordiamo nell’identi-votata, ma è altrettanto vero P mi delle pensioni, della Il tfr, le pensioni, la competi-Conferenza e avremmo in tal tezza dei gruppi dirigenti, gli l’opposizione”, l’esclusione Infine pensiamo si debba ficare i mali che affliggo-che il percorso è in forti diffi­competitività, delle tossidi-tività, che una volta, prima modo sanzionato - a poco più elementi di involuzione elet-cioè della prospettiva, a me-sburocratizzare al massimo il no il partito, laddove si parla coltà e il dibattito completa­pendenze, dei migranti e dei dell’assunzione del punto di di un anno dal congresso vero toralistica – nonostante l’as-dio termine, del governo con partito con l’elezione dei fun-di istituzionalismo, vertici-mete opaco. diritti civili. vista padronale avremmo e proprio - una sorta di pre-senza di autocritica riguardo forze liberiste perché questa zionari, la realizzazione di smo, distacco dei gruppi diri-Questi problemi discendono Diciamo subito che respin-chiamato più semplicemen-congresso mascherato, con alle palesi violazioni della de-condizione è impedente la un’effettiva rotazione degli genti, ecc., ma non sulla dia-direttamente da tante teorie giamo il condizionamento te politica dei redditi, politi-relative discussioni e votazio-mocrazia e del pluralismo in-possibilità stessa di ricostrui-stessi permettendo a compa-gnosi o sui rimedi. Non solo sbagliate in tema di organiz­dei poteri forti, da un lato su-che contrattuali e flessibilità ni già scontate in partenza terni – è comunque un fatto re quella soggettività. Sta qui il gni e compagne di ritornare al per le differenze di analisi e di zazione che sono state ab­gli aspetti di economico so-degli orari. Temi che i metal-sulla base delle rispettive ap-significativo da cui ripartire nodo politico e teorico che lavoro, limitando rigidamen-strategia che ci vedono oggi bracciate in questi anni. Per ciali, la confindustria, dal-meccanici non hanno fatto partenenze. Rispondendo al-per una netta inversione di motiva la nostra contrarietà al te a non più di due mandati le come al congresso scorso su questi motivi presento qui un l’altro sui diritti civili, le ge-passare nel loro ultimo rin-la suddetta esigenza - che tra tendenza. Che, al contrario, lo governo. cariche elettive. posizioni differenti, ma an-documento alternativo, che si rarchie ecclesiastiche. novo contrattuale e che non l’altro corrisponde a quella stesso documento resti silen-Infine, una proposta dall’im-che perché proprio rispetto al propone non solo di avanzare Noi contrasteremo con de-possiamo pensare che pos-che è stata una delle compo-te sul versante dell’analisi so-Il partito necessario patto simbolico: l’abolizione tema dell’organizzazione una diversa visione sull’orga-terminazione questi condi-sano passare oggi. nenti fondanti la cultura poli-ciale e del lavoro è lacuna gra-In questo progetto fonda-della carica di Segretario ge-non condividiamo l’imposta-nizzazione, ma anche di sti­zionamenti. Così come, pro-E viene da riflettere sul per-tica della nostra area - siamo ve, solo parzialmente com-mentale è e resta il partito. Il nerale con l’istituzione di tre zione qui proposta. molare nel percorso della prio di fronte alla posizione ché quegli operai, rimasti in-certi di incrociare le aspettati-pensata da uno dei nostri sei partito come strumento del-portavoce di cui almeno una La debolezza del partito come conferenza la produzione di di oggi dell’Udc che parla di visibili per un anno e mezzo ve di una grande parte del cor-emendamenti, accolto solo l’autorganizzazione sociale donna. corpo militante va di pari pas-ulteriori contributi specifici “governo dei volenterosi”, nel difficile rinnovo contrat-po militante del Prc. E’ evi-per la sua prima parte, e da un ma anche soggetto cosciente so con la sua istituzionalizza-che possano interloquire con che dovrebbe determinare tuale, oggi ottengano una vi-dente infatti che le motivazio-nostro emendamento sul e portatore di memoria, col-No alla “rifondazione socia-zione galoppante. Per dirla tutti i compagni. l’emarginazione della sini-sibilità nei media proprio ni di tale scelta fanno tutt’uno Mezzogiorno, accolto inte-lettivo e non verticistico, di lista” bruscamente, si rischia che la Claudio Bellotti stra radicale, noi diciamo perché impattano sul tema con una grande preoccupa-gralmente. Su altri temi (su lotta e non di governo, duale e Sulla Sinistra Europea credia-componente basilare del par­chiaramente che se davvero della critica al governo. Gli zione sullo stato e sull’imme-tutti: Sinistra Europea o Sini-quindi sessuato, garante del-mo sia giunto il momento di tito non sia più il circolo e i mi-.continua a pagina 13 C