Partito della Rifondazione Comunista
Comitato Politico Nazionale 7 - 8 novembre 2015

Ordine del giorno sul rilancio del Partito e delle pratiche sociali e mutualistiche
approvato

In continuità e in attuazione di quanto deciso alla conferenza di organizzazione proponiamo:

- l’impegno del partito nella costruzione della rete europea “Eurosolidarity”, che abbiamo lanciato nella scorsa CDO; la convocazione e la messa in rete sul territorio delle compagne e dei compagni e delle realtà impegnate nelle esperienze e nelle pratiche mutualistiche; la convocazione di una assemblea nazionale aperta ad altre soggettività e organizzazioni per la costruzione del nodo italiano della rete. In connessione a questo obiettivo, si invita il partito a valutare l’ipotesi che, come avvenuto in Grecia nel rapporto tra Syriza e Solidarity for all, almeno in parte, i contributi versati dagli eletti e dalle elette siano impegnati nello sviluppo di progetti e pratiche di solidarietà sociale.

- l’impegno del partito in un lavoro di inchiesta sui nuovi termini della questione meridionale e di ricostruzione di una rete delle realtà conflittuali e di movimento meridionali: a partire dalle questioni fondamentali della giustizia ambientale, del reddito, della connessione tra lavoro e ambiente, del processo di deindustrializzazione, delle nuove migrazioni intellettuali verso il Nord e verso l’estero, del nesso tra questione meridionale e questione mediterranea come tema che riguarda l’Europa del Sud, dell’austerità come motore di ulteriore ampiamento della forbice di reddito.
A tal fine il CPN impegna il partito a dare immediato corso alla costruzione di un gruppo di lavoro e alla organizzazione di una iniziativa sulla questione meridionale, in cui discutere anche l’ipotesi di una carovana nel Sud.

- l’impegno alla costruzione di una campagna sulle conseguenze sociali del TTIP, come elemento qualificante della iniziativa politica del partito in relazione alla rete italiana ed europea STOP-TTIP.

Presentato da: Eleonora Forenza, Fabio Amato, Tonia Guerra, Antonio Perillo, Gabriele Gesso

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