Nel pomeriggio era circolata la voce secondo cui Anonymous avrebbe bloccato il blog di Beppe Grillo, inagibile da oggi pomeriggio. Ma in serata è stato il comico stesso a lanciare il suo ‘sos’ via Facebook e Twitter, precisando che “l’attacco non è opera di Anonymous”. Per questo, ha proseguito il blogger, “chiedo aiuto alla Rete, e ovviamente anche ad Anonymous, per identificare il gruppo che ha bloccato il sito”. Nel pomeriggio però sul blog ufficiale di Anonymous Italia si leggeva che l’attacco sarebbe durato fino a “stasera”. “Anonymous oggi ha deciso di regalarti un po’ della sua attenzione – avevano scritto gli hacker nel post, rivolgendosi a Grillo -.


di Manlio Galliolo
da il fattoquotidiano.it
da ilfattoquotidiano.it
di Claudio Grassi
"Internet si è rivelato una risorsa che ha contribuito ad allargare il pubblico dei lettori", spiega la Federazione editori. Tra il 2009 e il 2011, il numero complessivo di utenti attivi sul web in un giorno medio è passato da 10,4 a 13,1 milioni, con un incremento del 26%: in parallelo, il numero degli utenti di siti web di quotidiani in un giorno medio è passato da 4 a 6 milioni, con un incremento del 50%.
Dopo essere uscita 5 mesi fa dalla porta la norma "Ammazza blog" rientra dalla finestra. Lo fa con la bozza del ministro Paola Severino su una nuova regolamentazione sulle intercettazioni. A dire il vero, tuttavia, buona parte della maggioranza (Pd, Fli) si mette già di traverso. Il punto di partenza per la discussione, infatti, è il ddl Alfano-Bongiorno. La norma in questione prevede che ogni gestore di sito informatico abbia l'obbligo di rettificare ogni contenuto sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi. Non c'è possibilità di replica: chi non rettifica entro 48 ore paga fino a 12mila euro di multa.





Cofanetto in cartoncino rigido (cm. 24x17) contenente n: 40 riproduzioni su carta lucida di manifesti significativi di 20 anni della nostra storia.
