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Ieri 30 aprile 2012 presso la sede sindacale USB di Torre Annunziata (NA) una delegazione di lavoratori ex LSU scuola ha incontrato il Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero.
Nell’incontro i lavoratori avevano illustrato la problematica degli ex LSU consegnando al Segretario un libro di denuncia “LIBRO BIANCO”, in cui si evidenziano gli sprechi di denaro pubblico che si producono con il persistere dell’esternalizzazione del servizio di pulizia nelle scuole e in cui si dimostra il notevole risparmio annuo che scaturirebbe con l’assunzione ATA degli ex LSU. I lavoratori invitarono il Segr. Ferrero, nella consapevolezza che il Prc non è presente attualmente in Parlamento, di provare a dare visibilità alla vertenza degli ex LSU , essendo Ferrero un personaggio invitato nei vari Talk Show in TV.
Il Segr. Naz. Ferrero a questo appello rispondeva promettendo che il giorno successivo, essendo invitato alla trasmissione della LA 7 “COFFEE BREAK” delle ore 09,45, avrebbe provato a mostrare il Libro Bianco in diretta televisiva, accennando nei contenuti la problematica degli ex LSU e la loro rivendicazione.
Ai lavoratori sembrava una delle tante promesse del solito politico che in campagna elettorale promette ogni cosa pur di racimolare qualche voto e invece con grande stupore dei lavoratori abituati ormai ad una politica bugiarda, fatta di promesse mai mantenute, collegandosi sulla trasmissione della LA 7 hanno assistito increduli alla denuncia pubblica di PAOLO FERRERO che sfidando la presentatrice del programma, si imponeva con prepotenza ricavando uno spazio nella scaletta televisiva mostrando alla telecamera il LIBRO BIANCO, gridando allo scandalo e spiegando nei particolari la rivendicazione degli ex LSU. E’ la prima volta in assoluto che i lavoratori ex LSU, dopo anni di lotta e di tentativi di portare a conoscenza all’opinione pubblica la loro vertenza, riescono a denunciare pubblicamente su una rete nazionale lo spreco di denaro pubblico dovuto all’esternalizzazione del servizio.
E’ la prima volta che coraggiosamente un politico denuncia pubblicamente su una TV nazionale questo scandalo, eppure questa vertenza interessa un bacino di 12.000 lavoratori impegnati su tutto il territorio nazionale, ma gli evidenti interessi politico/sindacali, ad oggi, hanno impedito a questi lavoratori di poter esporre le loro soluzioni e di denunciare lo sperpero dello Sato di più di 60 milioni di euro annui, grazie a una politica del finto risparmio che garantisce solo gli utili delle aziende , ma che affama poi i lavoratori con notevoli riduzioni di salario, frutto di una inutile e assurda cassa integrazione in deroga e di una futura (2013) gestione della gara dalla società per azioni CONSIP di proprietà del Ministero dell’ Economia.

 

 

redazionale

Il 30 aprile 1982 a Palermo venivano assassinati  dalla mafia i compagni  Pio La Torre, Segretario Regionale del Partito Comunista Italiano, e Rosario di Salvo. Una violenza assassina scatenata per fermare una straordinaria stagione di lotte  per la pace, contro l'installazione dei missili americani a Comiso, per impedire lo sviluppo di una iniziativa contro il sistema di potere politico-affaristico-mafioso.
Venivano così spezzate le vite di un dirigente che dalle lotte nelle campagne  alle aule parlamentari aveva rappresentato un punto di riferimento essenziale  e di un miltante simbolo di quel grande patrimonio di dedizione e passione che caratterizzava il PCI.

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 di Stefania Brai*

 "Una collettiva perdita di senso": così intitola Curzio Maltese il suo articolo su Repubblica. È un'affermazione – e un articolo - che condivido quasi interamente. La vicenda "Celentano" ha messo in luce non solo cosa è diventata la Rai in questi ultimi 15-20 anni ma anche il livello della sua classe dirigente e in generale della classe politica di questo paese...

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manchette_cinecitta

 

MARTEDÌ 22 NOVEMBRE 2011 - ROMA, VIA IN LUCINA 16/G,

CINEMA NUOVO OLIMPIA

ORE 9,30 – 14,00

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"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese"
(art. 3 della Costituzione) "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento"
(art. 33 della Costituzione)

 

Queste sono le ispirazioni che animano il nostro lavoro. In coerenza con quanto scritto nella Costituzione repubblicana è nostra convinzione che il Sapere sia un bene comune non mercificabile né privatizzabile. Siamo convinti che ogni cittadino abbia diritto a un'istruzione pubblica e gratuita. Essa deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Come è scritto nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra le Nazioni, i gruppi etnici e religiosi, e deve favorire il dialogo e la pace fra i popoli. Tutti i cittadini hanno diritto a prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità a cui appartengono, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici. Indipendentemente dal sesso, dalla religione, dalla nazionalità e dall'orientamento sessuale, ognuno ha diritto al libero svolgimento dell'attività scientifica, letteraria e artistica. La Conoscenza così intesa è il principale strumento di cui i popoli si dotano per perseguire una società dove "il libero sviluppo di ciascuno è condizione del libero sviluppo di tutti", fondata cioè sui valori di giustizia, libertà e solidarietà sociale .