di Paolo Ferrero

Ancora Keynes?! Miseria o nuovo sviluppo? Si tratta di un piccolo saggio di Giovanni Mazzetti, delle edizioni Asterios – 8 euro -  che io consiglio a tutti di leggere. Quello di Mazzetti è infatti un libro che si occupa della crisi e delle vie di uscita dalla stessa ma lo fa in modo non contingente, lo fa in una prospettiva storica. Così in meno di 100 pagine ci presenta le ragioni di fondo della crisi, l’impossibilità di uscire dalla stessa attraverso le politiche monetariste ma anche attraverso la pura riproposizione delle politiche keynesiane classiche. Il saggio di Mazzetti ci aiuta quindi innanzitutto a capire, attraverso una analisi delle ragioni della crisi che a me pare molto convincente.

Parallelamente ci spinge a innovare, per essere in grado di dare una risposa alla crisi che eviti i pericoli e colga le opportunità. Non a caso Mazzetti ci dice che: “Il punto di partenza per comprendere la crisi sta, dunque, nel riconoscere che se, da un lato,si sono instaurate le condizioni oggettive per far recedere il “potere oppressivo” dei capitalisti, dall’altro lato, quasi nessuno sta oggi realmente operando in modo da creare le condizioni soggettive per lo sviluppo di quel potere alternativo che dovrebbe sostituirlo. Ma se questa dinamica non cambia non possiamo ottenere altro che un cumulo di macerie.” Un libro da leggere per capire meglio la crisi e porsi le domande giuste su come uscirne. Da sinistra.

 

 

 

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