Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-FdS, dichiara:

«Il ministro Cancellieri invece di cedere a ricatti della destra dovrebbe imporre da subito – non bastano i proclami - i numeri identificativi sulle divise degli agenti delle forze dell’ordine. Come sempre, invece che affrontare le violenze delle forze dell’ordine, si cerca di reprimere la protesta. Il Daspo è incostituzionale, vergognoso che  si pensi a proibire il diritto di manifestare ad un cittadino.

I numeri identificativi per la polizia al contrario sono una necessità non più rinviabile. È dalle violenze al G8 di Genova del 2001 che chiediamo un provvedimento in questo senso. Da allora gli episodi di abusi non sono purtroppo mancati e con tutta evidenza uno dei motivi è la certezza dell’impunità. Una vergogna per un paese civile e democratico.

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