Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, dichiara:

 

 

«La circolare Inps che prevede di riferirsi al reddito anche del coniuge dell’invalido al 100% per ottenere la pensione di invalidità è di una gravità inaudita. Oggi l’Inps prova a fare quello che non è riuscito al governo Monti, fermato solo all’ultimo minuto quando nella legge di stabilità voleva considerare reddito le provvidenze sociali ed eliminare i permessi previsti dalla 104 per assistere familiari disabili. L’istituto di previdenza ritiri subito questa oscenità, che colpisce tra l’altro le persone più bisognose. I risparmi li facciano mettendo un tetto alle pensioni d’oro, quella sì che sarebbe una circolare giusta».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:

 

«L’apertura di Bersani che ha detto che il Pd chiederà dopo il voto la collaborazione con Monti dimostra che c’è già il governo Monti-Bersani, che è la prosecuzione dell’attuale governo Monti. Significa quindi che è tutto un bluff, l’unica alternativa a Monti, alle sue politiche e a chi le intende proseguire è la Rivoluzione Civile, con Ingroia candidato premier».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:

 

«Oggi abbiamo consegnato in Cassazione le centinaia di migliaia di firme raccolte per fare i referendum su lavoro, su articolo 18 e articolo 8. Purtroppo questi referendum e quelli per l’abolizione della riforma Fornero sulle pensioni sono stati scippati: con la decisione di Napolitano di sciogliere le Camere a dicembre si è di fatto impedito lo svolgimento dei referendum. Faremo ovviamente ricorso alla Consulta ma di fatto il Presidente della Repubblica con questo suo ultimo atto antidemocratico ha negato agli italiani la possibilità di decidere sui peggiori atti fatti dai governi Berlusconi e Monti contro i lavoratori e le lavoratrici».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS, ha dichiarato:

«Con l’appello ‘Io ci sto’ di Ingroia la costruzione del quarto polo fa un ulteriore passo in avanti e sta diventando realtà: si parte! Rifondazione Comunista lavora per aggregare in questo quarto polo tutte le realtà che si sono opposte alle politiche del rigore di questo governo – a partire dalle oltre 10.000 persone che hanno partecipato in questo week end alle assemblee di “Cambiare si può” - e il quarto polo sarà la vera novità delle prossime elezioni. Infatti non si tratta solo di cambiare il presidente ma di cambiare indirizzo politico, uscendo decisamente dalle politiche del rigore che ABC hanno appoggiato, aggravando pesantemente la crisi e le diseguaglianze sociali nel nostro paese. Per questo saremo venerdì 21 a Roma al teatro Capranica per l’assemblea ‘Io ci sto’».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – FdS ha dichiarato:

«Per quello che si capisce dalla bozza, il governo si appresta a varare un decreto “Salva Riva”, dove gli unici interessi tutelati sono quelli dei padroni dell’ILVA a scapito della salute e dell’ambiente. In questo modo la meritoria azione della magistratura rischia di essere vanificata. In questa situazione l’unica strada per garantire il lavoro, l’ambiente e la salute è una ristrutturazione profondissima dell’azienda guidata dalla mano pubblica e pagata dagli azionisti che sull’ILVA hanno fatto miliardi di euro di profitti. A tal fine riteniamo che la nazionalizzazione dell’ILVA sia sempre più necessaria ed urgente».

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