La Direzione Nazionale del PRC-SE del 8/4/2018 ha affrontato, analizzando i dati nel dettaglio, la situazione economico-finanziaria del nostro Partito.
Sono state avanzate proposte su cui è necessario e possibile agire per proseguire l'azione di risanamento e garantire l’azione politica del PRC-SE.
Sono obiettivi che andranno implementati con idee e proposte che, con un lavoro collettivo che il nostro Partito vorrà attivare già a partire dalla "tre giorni sul Partito" del 4, 5 e 6 maggio, richiedono l’impegno di tutte/i noi.
Sono punti su cui già è in corso una attivazione, ad esempio sul Tesseramento oppure sugli incontri regionali come quello svolto il 9/4 in Sicilia, su cui è necessario impegnarsi collettivamente da subito.

Buon lavoro a tutte/i noi.

Marco Gelmini
Tesoriere nazionale PRC-SE

1 - propagandare "L19" - 2X1000 con l'obiettivo per il 2018 della sottoscrizione di 100.000 scelte in favore del PRC-SE (l’ultimo dato è stato di 62.000 ca);

2 - raddoppiare i RID (oggi circa 300) rivolgendo la proposta di sottoscrizione anche a singoli soggetti esterni;

3 - aumentare la valorizzazione degli immobili attraverso le procedure definite in Direzione Nazionale(pagamento delle tasse relative agli immobili da parte degli utilizzatori,ospitalita'di soggetti affini,autorizzati e paganti nelle nostre sedi,attivita'sociali che portino a sostenere l'uso delle sedi stesse);proseguire nella razionalizzazione(vendita, valorizzazione e sistemazione)del patrimonio immobiliare;

4 - dare piena applicazione alla norma statutaria relativa all'approvazione puntuale dei bilanci a tutti i livelli prevedendo incontri regionali con il Tesoriere/Segreteria nazionale per definire piani finanziari che portino alla piena autonomia finanziaria delle varie strutture del Partito;

5 - dare corso al Tesseramento sia per il PRC che per i GC prevedendo piani con obiettivi specifici da verificare periodicamente a cura dell'Organizzazione nazionale dando pubblicita'ai dati stessi e sollecitando le strutture alla realizzazione degli obiettivi;

6 - prevedere e valutare sempre anche l’aspetto economico-finanziario ed i riflessi sul Partito, nelle scelte politico-amministrative che vengono assunte.

Su ognuno di questi punti la Direzione Nazionale si impegna ed impegna la Segreteria alla realizzazione in raccordo stretto con la Tesoreria nazionale.

Per quanto riguarda gli incontri specifici previsti al punto 4,potete contattare direttamente il Tesoriere nazionale (cell.3356441990)per una programmazione.

Per dirla alla maniera di un vecchio rivoluzionario il nostro Partito è chiamato più che mai a “contare sulle proprie forze e lottare con tenacia”. Lo deve fare, lo dobbiamo fare a partire dalle questioni basilari che attengono al rafforzamento della rete degli iscritti e all’aumento delle risorse di sostentamento materiale delle nostre attività politiche. Parliamo in particolare della campagna di tesseramento e di autofinanziamento del Partito. Sappiamo bene delle difficoltà che ci sono in questo momento, il dover fare i conti con la refrattarietà che si manifesta nei confronti dei partiti. Eppure intorno a Rifondazione Comunista, uno dei pochi luoghi di tenuta della sinistra alternativa, qualche segnale positivo di attenzione in controtendenza c’è. Per fare solo un esempio: l’anno scorso c’è stato un considerevole aumento delle dichiarazioni del 2xmille a favore del Partito. Questo significa che c’è la possibilità, oltre che la necessità, di attuare un investimento di volontà e di fiducia per quanto riguarda il rilancio del nostro Partito e della sua iniziativa politica. Rilancio da portare avanti, come sottolineato nell’ultimo Cpn, contestualmente all’impegno di confronto unitario con ciò che si muove a livello di movimento politico e sociale per l’alternativa.
In sintesi il nostro impegno organizzativo ed economico nei prossimi giorni e nelle prossime settimane deve avere al centro questi obiettivi:
1) campagna di tesseramento. Rinnovare ed estendere la rete delle/degli iscritti contattando compagni/e vecchi e nuovi, organizzando incontri pubblici, feste del tesseramento. Riprodurre e diffondere on line l’invito al tesseramento contenute nelle locandine e manchette varie che trovate sul sito nazionale o sul profilo facebook del Partito della Rifondazione Comunista direzione nazionale. In ogni Circolo diamoci come obiettivo l’aumento degli iscritti e delle iscritte a Rifondazione Comunista ricordando a tutti/e che l’iscrizione è una modalità fondamentale di sostegno al partito;
2) campagna L19 a favore di Rifondazione Comunista: prendere contatto con compagni/e, simpatizzanti, elettrici ed elettori invitando tutti/e a sottoscrivere L19 in fase di dichiarazione dei redditi. Operazione, lo ricordiamo, a costo zero. Riproduciamo e diffondiamo su cartaceo e on line l’invito a sottoscrivere per Rifondazione Comunista tramite L19. Prendiamo contatto con i Caf locali chiedendo di garantire le informazioni del caso. Quest’anno diamoci come obiettivo 100 mila dichiarazioni a favore di Rifondazione Comunista.
3) campagna di sottoscrizione tramite i “Rid”. Ogni Circolo di Rifondazione Comunista si adoperi per la sottoscrizione di almeno un modulo “Rid” (sottoscrivendone uno ulteriore, nel caso esistano già RID operativi). I moduli compilati dovranno essere inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e/o via fax allo 06 /44239231.
Buon lavoro a tutte e a tutti.

Ezio Locatelli
responsabile organizzativo nazionale Prc-Se

Marco Gelmini
tesoriere nazionale Prc-Se

Roma 7 aprile 2018

Allegati:
Manchette sul tesseramento “Ribellarsi è giusto”
Volantino 2x1000
Modulo RID

Care Compagne e Cari Compagni,

riteniamo utile fornire alcune indicazioni per la raccolta della documentazione necessaria alla preparazione del rendiconto delle entrate e delle spese sostenute dal Partito della Rifondazione Comunista durante la campagna elettorale per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato del 4 marzo 2018.

Questa circolare è pertanto riferita unicamente alle spese commissionate, fatturate e sostenute dal Partito della Rifondazione Comunista (NB: codice fiscale del circolo o della Federazione o del Comitato Regionale del PRC) ed ai contributi raccolti, anche se la spesa per la stampa del materiale propagandistico, la sua distribuzione o per la manifestazione o quant’altro sono riferibili alla lista “Potere al Popolo” o ad uno o più candidati di essa.

  • A livello territoriale spese commissionate, fatturate e sostenute da chiunque direttamente per lista “Potere al Popolo” dovranno essere trasmesse all’Amministrazione della Lista “Potere al Popolo” per il conseguente rendiconto.
  • Qualora vi siano da parte dei Circoli o delle Federazioni o dei Comitati Regionali del PRC contributi finanziari o spese sostenute rendicontabili a favore della lista “Potere al Popolo” questi dovranno essere documentate e comunicate alla Tesoreria della Direzione nazionale del PRC che provvederà a rendicontarle.


La Tesoreria della Direzione Nazionale - in raccordo con la corrispondente struttura centrale della lista “Potere al Popolo” - provvederà infatti alla stesura di un documento consuntivo di tutti i contributi ricevuti e delle spese sostenute nel corso della campagna elettorale dal Partito della Rifondazione Comunista ed ai successivi adempimenti con le modalità che saranno concordate con la lista “Potere al Popolo” e con gli altri soggetti politici facenti parte della coalizione.

A conclusione di tale attività di rendicontazione, la Tesoreria della Direzione nazionale comunicherà ai diretti interessati l’importo delle spese sostenute dal Partito ma eventualmente attribuibili in tutto o in quota parte a ciascun candidato.

Ricordiamo infatti che le indicazioni contenute in questa circolare si riferiscono unicamente al consuntivo delle spese sostenute e dei contributi ricevuti dal Partito della Rifondazione Comunista, mentre la presentazione della dichiarazione delle spese e dei contributi dei candidati (comma 6 dell’articolo 7 Legge 10 dicembre 1993 n. 515) è un obbligo che riguarda direttamente i candidati, anche quelli non eletti entro 3 mesi dall’avvenuta proclamazione (ricordiamo che tale dichiarazione deve essere fatta anche se le spese sostenute sono pari a zero – verrà inviato un facsimile a tutti i candidati).

Per poter predisporre il rendiconto della Lista entro i termini previsti dalla Legge, richiediamo unicamente alle articolazioni Regionali e Provinciali del Partito di inviare tutta la documentazione entro il 31 Marzo 2018 a mezzo raccomandata a PRC Direzione Nazionale – Tesoreria – Via degli Scialoja 3 - 00196 Roma, seguendo queste avvertenze:

A) Quali spese devono essere documentate ed inviate alla Tesoreria della Direzione nazionale

Per spese relative alla campagna elettorale (nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 3 marzo 2018) si intendono quelle fatturate o comunque fiscalmente attribuibili al Partito della Rifondazione Comunista (codice fiscale del Circolo, della Federazione o del Comitato Regionale) relative a:

  1. Produzione, stampa, riproduzione, acquisto o affitto di materiali e mezzi per la propaganda (manifesti, volantini, pieghevoli, facsimile schede elettorali, carta, toner etc.);
  2. Distribuzione e diffusione, affissione dei materiali stampati, compreso l’acquisto di spazi pubblicitari su giornali, radio, tv, cartellonistica stradale etc.;
  3. Organizzazione di manifestazioni pubbliche, quindi affitto di sale, amplificazione, allestimenti, etc.;
  4. Stampa, distribuzione, raccolta dei moduli e autenticazione delle firme ed espletamento di ogni altra operazione richiesta dalla legge per la presentazione delle liste;
  5. Personale utilizzato e prestazioni di servizio inerenti la campagna elettorale.

Occorre, inoltre, documentare (e quindi devono esserci inviate) le spese relative alle sedi, ai viaggi e soggiorni, postali e telefoniche, interessi passivi bancari, ecc. anche se queste verranno calcolate forfettariamente.

B) In che modo documentare le spese

Tutte le spese sono documentate dalla relativa fattura o da altro documento purché fiscalmente valido quali ricevuta fiscale, parcella, ricevuta soggetta a ritenuta di acconto, etc., in originale o copia conforme all’originale.
Naturalmente la fattura o il documento devono essere intestati al Partito della Rifondazione Comunista Circolo (…) o Federazione (…) o Comitato Regionale (…) ovvero al legale rappresentante, con il relativo codice fiscale.
I documenti di spesa intestati a candidati o a loro mandatari, devono essere rendicontati nelle spese di questi e, pertanto, non ci devono essere inviate.

Raccomandiamo, quando ciò sia possibile, che la fattura contenga:

  • indicazione del Committente responsabile o altrimenti il nominativo di chi ha commissionato la spesa;
  • una descrizione che consenta di distinguere qualora la spesa riguardi le Elezioni della Camera, oppure del Senato (ovvero se parte della spesa riguarda elezioni regionali o locali, oggetto di autonomi rendiconti ma la cui stesura è a carico delle strutture di competenza)
  • la quietanza di pagamento (timbro “pagato” il ….) da parte del fornitore o del prestatore del servizio. Nel caso il pagamento avvenga successivamente all’invio delle fatture alla Tesoreria della Direzione (31 marzo p.v.), si raccomanda di conservare la quietanza di pagamento per i successivi controlli della Corte dei Conti.
  • ove possibile, copia del materiale di propaganda oggetto della stessa fattura.

Per quanto riguarda le spese di personale (punto 5) si deve indicare il costo lordo di eventuali dipendenti (o anche di collaboratori occasionali, purché soggetti a ritenuta fiscale e previdenziale di Legge) nei mesi di gennaio e febbraio 2018, corrispondente al periodo di campagna elettorale.

C) Quali entrate devono essere documentate ed inviate alla Tesoreria della Direzione nazionale

La Legge prescrive che il rendiconto contenga anche l’indicazione delle fonti di finanziamento della campagna elettorale, quindi tutte le sottoscrizioni o contributi in denaro ricevuti, ed anche i servizi offerti gratuitamente al Partito.

Vi chiediamo di inviarci, unitamente alla documentazione di spesa, il riepilogo di tutti i contributi in denaro e dei servizi ricevuti dalle articolazioni del Partito secondo uno schema così articolato:

  1. Sottoscrizioni, poiché risulterà impossibile elencare i nomi di quanti sottoscrivono (a meno che si tratti di contributi cospicui), sarà sufficiente indicare il totale delle somme raccolte e la circostanza durante la quale è avvenuta la sottoscrizione: per esempio manifestazione pubblica, comizio, banchetto di propaganda, ecc.
  2. Devono essere elencati nominativamente tutti i contributi di persone fisiche, di importo significativo, cioè raccolti in circostanze diverse dalle precedenti dove è stato possibile identificare il sottoscrittore.
  3. Devono essere elencati nominativamente tutti i contributi di persone giuridiche, (cioè società, ditte, fornitori) di qualsiasi importo e di qualsiasi natura, quindi anche i servizi offerti gratuitamente.

Si tenga presente che nel caso la sottoscrizione da persona fisica o da persona giuridica sia di importo superiore a € 5.000 (versati anche in più soluzioni), diventa obbligatoria anche la dichiarazione congiunta sottoscritta da chi la effettua e chi la riceve che deve essere inviata al Presidente della Camera dei Deputati (art. 4 comma 3 Legge 659/81 modificato da art. 11 Legge 96/2012).

d) Agevolazioni fiscali (art.18 Legge 10.12.1993 n.515)

Ricordiamo che le spese per le campagne elettorali beneficiano di un regime agevolato di IVA al 4%: ciò riguarda i manifesti, carta, volantini, inchiostri (toner), l’acquisto di spazi di affissione, di pubblicità radio e televisiva e giornali e periodici, l’affitto di locali ed allestimenti e servizi connessi alle manifestazioni. L’agevolazione si applica esclusivamente nei 90 giorni che precedono le elezioni (art. 7 L. 90/2004).
La fattura dovrà riportare la seguente dicitura: “IVA agevolata art. 18 Legge 515 10/12/93 e successive modifiche”

Raccomandiamo, in conclusione, di inviare tutta la documentazione richiesta alla Tesoreria nazionale entro il prossimo 31 Marzo, secondo le indicazioni contenute nella presente circolare, avendo presente che per ogni richiesta di informazione potete rivolgervi alla Tesoreria della Direzione Nazionale al numero di telefono: 06441821 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Buon lavoro e fraterni saluti.

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Tesoreria della Direzione Nazionale

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Sono pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze i dati relativi alla scelta dei contribuenti sul 2 per mille dell’Irpef ai partiti politici, riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2017 (anno di imposta 2016), 2016 (anno di imposta 2015) e 2015 (anno di imposta 2014). Per accedere ai dati clicca qui.

Di Mariolina Sisto -

È vero, facciamo il pieno di fondi dal due per mille senza avere un parlamentare. Anzi stando fuori dal parlamento italiano ormai da dieci anni». Per Marco Gelmini, tesoriere del Prc, gli ultimi dati del due per mille che vedono il suo partito al sesto posto della classifica (con 611mila euro di introiti), davanti a sigle che contano parecchi parlamentari, non sono una novità. E in effetti è così già da qualche anno. Ma qual è la ricetta che sta dietro a questo successo? «La ricetta sta nella storia che abbiamo alle spalle – spiega con tranquillità – sta nel nostro radicamento territoriale, nei nostri mille circoli e 20mila iscritti veri».

I numeri
Ma anche dando per scontato che tutti e 20mila i tesserati Prc abbiano donato il loro 2xmille al partito, i contribuenti che “optato” per Rifondazione sono stati oltre 61mila, tre volte il numero degli iscritti. «Siamo abituati ad autofinanziarci – insiste Gelmini -. Il lavoro sui simpatizzanti paga anche sotto il profilo delle donazioni del 2 per mille. Certo, il fatto di non avere una rappresentanza parlamentare sotto le nostre insegne ci penalizza, ma quest’anno ci presenteremo alle elezioni con la lista “Potere al popolo” e speriamo di entrare in Parlamento». Il finanziamento con il 2 per mille è condizionato dall’avere una rappresentanza in Parlamento e il Prc al momento ha dei rappresentanti al parlamento europeo al quale si era presentato con la lista “L’altra Europa con Tsipras”. Ma l’anno prossimo l’attuale parlamento Ue andrà in scadenza e dunque occorrerà avere un’altra rappresentanza.

Fondi in crescita e debiti del passato
Per il Prc, oltretutto, i fondi da due per mille sono in crescita del 32,3% rispetto al 2016. Ben oltre la media generale di crescita del 26 per cento. «Devo dire – ammette il tesoriere un po’ ironicamente – che quest’anno abbiamo investito qualche centinaio di euro su una campagna online per dare pubblicità alla scelta del due per mille in nostro favore». Ma dove vanno i soldi incassati? «Beh – ammette Gelmini – abbiamo ereditato 4 milioni di debiti che pian piano stiamo smaltendo. Avevamo 150 dipendenti e un quotidiano. Adesso, con la ristrutturazione siamo scesi a 10 dipendenti. Se teniamo questo standard dal due per mille andremo in pari con la gestione corrente. Ma c’è sempre il pregresso». La storia ha i suoi pro e i suoi contro anche dal punto di vista finanziario.

Contatti Tesoreria

Tesoriere Nazionale
(legale rappresentante)
Marco GELMINI
 
Altri contatti:
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Fax:
+39 06 44239231

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