Oggi nuova giornata di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Air Italy indetta unitariamente da sindacati confederali e di base, per protestare contro i licenziamenti che hanno colpito tutti i 1322 dipendenti della società, piloti, personale di volo e di terra.
Con la manifestazione che si tiene questa mattina a Roma in piazza santi Apostoli i dipendenti lasciati a casa con la oramai consueta e brutale mail chiedono il ritiro dei licenziamenti e l’intervento pubblico immediato a salvaguardia dell’occupazione; ma lottano anche per il superamento delle politiche neoliberiste, portate avanti da questo come dai precedenti governi, che hanno prodotto la distruzione del trasporto aereo italiano.
Per questo la lotta del personale di Air Italy è la stessa di tutto il mondo del lavoro attaccato attraverso la liberalizzazione dei licenziamenti, delocalizzazioni e ristrutturazioni selvagge, bassi salari e carovita, precarizzazione sempre più spinta, innalzamento dell’età pensionabile.

Per questo, nell’esprimere la nostra indignazione per la strage di posti di lavoro che continua con questi licenziamenti e la nostra solidarietà ai dipendenti di Air Italy e alle loro famiglie, non possiamo che richiamare la necessità ineludibile di una generalizzazione delle lotte a tutti i settori in difesa dei diritti e del lavoro contro il progetto di Draghi teso a colpire il lavoro per affermare definitivamente nella società e nell’economia lo strapotere del mercato e del profitto.

Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro
Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea

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