rifonda

di Marco Gelmini

37.241: corrisponde al numero delle compagne e dei compagni iscritti a Rifondazione Comunista nel 2011.

Un dato importante soprattutto in questo momento di crisi dei partiti, segnato dagli scandali sull'uso distorto e/o privato dei fondi pubblici destinati all'attività politica.

Un dato che segna la presenza organizzata del nostro partito in 121 Federazioni (di cui 3 estere).

Un dato che segnala, però, le difficoltà che abbiamo e che stiamo attraversando: nel 2008, prima "della scissione vendoliana" il Prc registrava 71.200 iscritti; nel 2009 47.047, nel 2010 40.770; nel 2011 37.241, cioè 3.529 iscritte/i in meno rispetto al 2010. Questo dato è tanto più significativo se si tiene conto che il 2011 è stato l'anno del congresso che, solitamente, registra un impegno più forte per il tesseramento.

 

Proviamo ora ad esaminare in modo più dettagliato i dati del 2011:

- 1 Federazione(Napoli) supera i 2.000 iscritte/i (nel 2010 nessuna Federazione superava i 2.000 iscritti)

- 4 Federazioni tra i 1.000 e 1.500 iscritte/i (Milano, Roma, Cosenza, Perugia; erano 7 nel 2010)

- 11 Federazioni tra i 500 e i 1.000 iscritte/i (nel 2010 erano 13)

- 29 Federazioni tra i 300 e i 500 iscritte/i (erano 32 nel 2010)

- 24 Federazioni tra i 200 e i 300 iscritte/i (erano 21 nel 2010)

- 32 Federazioni tra i 100 e i 200 iscritte/i (erano 31 nel 2010)

- 20 Federazioni tra i 23 e i 100 iscritte/i (erano 17 nel 2010).

Significativo è anche il dato regionale: crescono, in termini di iscritte/i, quattro regioni: Liguria, Campania, Trentino, Piemonte.

Toscana,Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Campania sono le regioni con il maggior numero di iscritte/i; nessuna supera i 5.000 iscritte/i; Toscana e Lombardia ne registrano oltre 4.000, Emilia Romagna, Lazio e Campania superano i 3.000; la Calabria conta oltre 2.000 iscritte/i, 8 regioni si collocano tra i 1.000 e i 2.000 iscritte/i, 2 regioni tra 700 e 1.000, 5 regioni ne hanno meno di 300.

Questi dati parlano di una presenza ed un radicamento territoriali che,seppur indeboliti, tutt'ora rappresentano il patrimonio principale del nostro Partito.

Un patrimonio che si articola nelle iniziative, nell'attività'politica, nel lavoro di insediamento sociale, nell'azione amministrativa, nella costruzione di movimento e partecipazione, nelle "buone pratiche" che sono il pane quotidiano di Rifondazione.

Riproporre oggi l'iscrizione al Prc e'un buon antidoto anche rispetto alla politica personalistica, alla ricerca dell'affermazione di interessi privati ed alla politica intesa come gestione e amministrazione del potere.

Iscriversi al Prc e'un buon modo per sostenere attivamente, con consapevolezza, la lotta per affermare i diritti del mondo del lavoro, dall'art.18 al diritto al lavoro, per respingere le politiche liberiste dei "professori"e della destra, per continuare a costruire con buone pratiche e proposte concrete una società non solo più giusta e "pulita"ma anche profondamente trasformata nel segno della libertà e dell'uguaglianza.

E'necessario però fare passi in avanti nella costruzione della nostra iniziativa politica che passa necessariamente anche per il rafforzamento del Partito sia come forma di partecipazione democratica, sia per rilanciare l'autofinanziamento e l'autonomia che si basa tanto sulla qualità della proposta politica quanto sulla capacità di reggersi sulle proprie gambe!

Provo quindi a riassumere appuntamenti, proposte e temi su cui impegnarsi e confrontarsi nei prossimi mesi:

- i Congressi regionali che si concluderanno entro il 1 luglio saranno anche l'occasione per definire proposte operative di intreccio ed integrazione tra lavoro politico ed incarichi centrali e territoriali;

- la Conferenza di Organizzazione che si svolgerà dopo le elezioni del 2013, che ha il compito di ridefinire una efficace modalità di azione ed una riorganizzazione del nostro Partito, sulla base della nuova situazione e delle risorse disponibili;

- la ripresa dell'autofinanziamento: con il tesseramento, con le feste di Liberazione (quest'anno riproporremo la/le festa/e nazionale), campagne di sottoscrizione, forme di finanziamento/tesseramento con rid, etc

- chiudere il tesseramento entro il 31/12 ponendosi l'obiettivo per il 2012 di arrivare a 40.000 iscritte/i, verificandone trimestralmente l'andamento e la certificazione, con l'obiettivo di definire un indirizzario generale delle/degli iscritte/i per poterli raggiungerli anche via mail o sms.

Sono questi obiettivi minimi per rilanciare un lavoro politico che metta al centro militanza e radicamento sociale/territoriale.

Di questo, delle nostre proposte politiche, della costruzione della Manifestazione Nazionale del 12 Maggio a Roma contro le politiche del Governo Monti e dell'impegno per far tornare "in edicola"il nostro quotidiano, Liberazione, intendiamo discutere negli "Attivi regionali dei Segretari di Circolo" che stiamo organizzando in tutta Italia.

 

 guarda la tabella

Condividi

Sostieni il Partito con una