tessera2016 250Finalmente siamo in grado di pubblicare i dati del tesseramento 2015 che, al di là di qualche comunicazione o aggiornamento dell’ultima ora, sono dati che tendono ad assestarsi. Come l’anno scorso, assieme al dato complessivo, pubblichiamo una serie di schede che permettono una lettura più approfondita dell’andamento del tesseramento per federazione, regione, aree geografiche, capoluoghi di regione, città metropolitane.
Il dato aggiornato – suscettibile di aggiustamenti al rialzo - è di 17.053 iscritti nel 2015. Tanti, pochi rispetto l’anno precedente? Qualsiasi valutazione in merito deve partire dal fatto che dal 2015, per la prima volta, il tesseramento è stato condotto previo pagamento delle tessere ritirate dai regionali. Una modalità che al di là di garantire certezza di entrate garantisce anche e soprattutto maggior rigore e corrispondenza nei dati delle iscrizioni. Ora, proprio in considerazione di questa nuova modalità, riteniamo che si possa dire di un dato di tenuta politica organizzativa. Un dato non di poco conto, per niente scontato, tanto più in un contesto di crisi generalizzata delle forme della politica organizzata che ha fiaccato e dissolto non poche forze a sinistra.
Rifondazione Comunista, a dispetto dell’oscuramento operato da un’informazione sempre più manipolata, delle tecniche di potere che lavorano a una smobilitazione delle forme di organizzazione collettiva, c’è e continua a esserci come principale forza organizzata a sinistra. Reggendosi sulle proprie gambe. Certo, ci sono i punti di caduta, le sofferenze, le difficoltà concentrate per lo più al Sud o anche in talune federazioni del Nord che hanno avuto problemi politici o di gruppi dirigenti (una per tutte la federazione di Venezia, che peraltro si è rimessa alacremente al lavoro).
Insieme a quest’ordine di problemi i dati ci parlano anche di cinque regioni e venticinque federazioni che superano il 100% delle iscrizioni dell’anno precedente, di altre federazioni che più o meno eguagliano le iscrizioni dell’anno prima, di realtà di Circoli e di Federazioni che tornano a esserci sul territorio. Insomma, anche se il quadro politico nel suo insieme rimane complicato, non poche realtà ci dicono della possibilità di tornare a lavorare per il rilancio del nostro partito. Questo è l’obiettivo che ci siamo dati per il 2016. Sapendo di un obiettivo controcorrente che va perseguito con una buona dose di soggettività e di consapevolezza politica. Che va perseguito cioè con l’idea di potere e dovere rimettere in campo una forza comunista combattiva, all’altezza dei tempi, capace di costruire movimento, unità, cambiamento, di contro ai processi di divisione e omologazione. Questo vuole essere il Partito della Rifondazione Comunista. Ed ancora, obiettivo che va perseguito prestando maggiore attenzione ai problemi organizzativi, di comunicazione, di funzionamento, come stiamo cercando di fare.
Detto ciò abbiamo davanti un periodo d’intenso lavoro politico (referendum, elezioni amministrative, scadenze di lotta varie) che va affrontato parimenti all’impegno di costruzione e di rafforzamento della presenza organizzata del nostro partito. Al di là dei momenti specifici dedicati al tesseramento 2016 (feste del tesseramento, rinnovamento dell’iscrizione dei compagne/i) da qui in avanti è necessario che ogni iniziativa politica diventi anche occasione per stabilire contatti, stringere rapporti, raccogliere adesioni. Il 2016 diventi l’anno in cui invertiamo la tendenza negativa di questi anni e ricominciamo a crescere. Si può fare. Mettiamoci al lavoro, riprendiamo la lotta, tutte e tutti.

Ezio Locatelli
segreteria nazionale, responsabile organizzazione Prc-Se
Luca Fontana
responsabile nazionale tesseramento Prc-Se

Roma, 4 maggio 2016

Care compagne e cari compagni
a partire dal prossimo CPN, in programma per il 7 e 8 novembre, saranno a disposizione le tessere del Partito per l’anno 2016. Le segreterie regionali devono contattare le federazioni di propria pertinenza per quantificare il numero delle tessere da ritirare. Come lo scorso anno la procedura comporta la prenotazione delle tessere da parte dei territori ai rispettivi regionali, il loro ritiro previo versamento della quota spettante al Nazionale (5 euro per ogni tessera). Naturalmente è possibile ritirare un primo quantitativo di tessere per una iniziale distribuzione e con i soldi raccolti procedere al ritiro successivo di altre tessere, innescando così un circolo virtuoso utile anche per i territori. Invitiamo i regionali, possibilmente entro mercoledì 4 novembre, a comunicare il numero delle tessere che intendono ritirare al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Cogliamo l’occasione per caldeggiare il completamento del tesseramento 2015. Per i territori in cui vi è un ritardo nello svolgimento del tesseramento 2015 (la scadenza è fine dicembre) invitiamo al compimento dello stesso parimenti all’avvio del tesseramento 2016.
In occasione del CPN vanno consegnati i cedolini del tesseramento 2014 (concluso) e di tesseramento 2015 (ancora in corso).
Un caro saluto.

Ezio Locatelli, responsabile nazionale organizzazione Prc-Se
Luca Fontana, responsabile nazionale tesseramento Prc-Se

Alle/ai segretarie e segretari provinciali Prc-Se
p.c. alle/ai segretarie e segretari regionali Prc-Se

Car* compagn*

nel sollecitare le federazioni a portare a compimento, nel più breve tempo possibile, il tesseramento 2015 nei rispettivi territori si chiede a tutt* di ottemperare e far rispettare la norma dello Statuto del Partito della Rifondazione Comunista che prescrive che l’iscrizione debba avvenire nel luogo di residenza o nel luogo ove si svolge la prevalente attività di lavoro, studio, sociale o tematica. Solo in mancanza di un circolo di riferimento l’iscrizione può avvenire nel circolo territoriale più vicino al luogo di residenza. Detto ciò impegniamoci da subito per completare le iscrizioni per l’anno in corso. Fraterni saluti.

Roma, 27 ottobre 2015

Ezio Locatelli
segreteria nazionale Prc-Se- responsabile organizzazione

Dai, dai, dai. Al 30 Settembre siamo 10.299 pari al 52,2% degli iscritti del 2014. A qualcuno, e figurarsi, sembrerà poco però … continuate a leggere. In confronto allo stesso periodo dello scorso anno (la prima rilevazione che feci era di Novembre ed eravamo meno della metà dell’anno precedente) siamo molto avanti e inoltre c’è da considerare che 9 federazioni (su 112) non hanno comunicato per tempo i dati. Inoltre il nuovo metodo di acquisto delle tessere, col pagamento della quota nazionale all’atto dell’acquisto da parte delle federazioni e dei regionali, se da un lato ha contribuito a dare nuovo peso e serietà all’atto del tesseramento dall’altro ha prodotto dei ritardi nella distribuzione delle tessere cosi che in alcune regioni il tesseramento è partito solo da alcuni mesi. Poi c’è da segnalare, e lo faccio davvero volentieri, che già 11 federazione (e una regione nel suo complesso) hanno raggiunto o oltrepassato il 100%: le voglio citare tutte e sono LA SPEZIA, MANTOVA, MONZA, SONDRIO, BELLUNO, UDINE, FERRARA, RIMINI, TIVOLI, CAMPOBASSO e RAGUSA (il MOLISE nel suo complesso). A questi dati va affiancato quello relativo alle richieste di adesione on line che ha già superato in assoluto quello del 2014 (siamo passati da 1 richiesta ogni due giorni a quasi 1 al giorno). Insomma, certo che c’è da lavorare e ancora molto da fare ma quest’anno siamo nelle condizioni, dopo tanto tempo, di poter mettere il segno + davanti al confronto degli iscritti con l’anno precedente. E allora al lavoro a cominciare dalle giornate del 17 e 18 Ottobre che possono diventare un’occasione per rafforzare il Partito anche su questo aspetto.
E allora dai compagne e compagni, obiettivo 100%: ce la possiamo fare!

Luca Fontana – Responsabile Nazionale Tesseramento PRC

tesseramento20151) Perché “nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene (Che Guevara)”: 20 anni di guerre e capitalismo selvaggio stanno portando l’umanità nella barbarie

2) Perché “il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo (V Per Vendetta)”: solo la lotta politica organizzata cambia lo stato delle cose

3) Perché “bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza (Che Guevara)”: gli ultimi sono stati 30 anni di tenerezze per i padroni

4) Perché “coloro che lavorano, non guadagnano, e quelli che guadagnano, non lavorano (Marx)”: è il tempo di rovesciare le cose

5) Perché “a centinaia, abbindolati dai media, darebbero persino la vita per gli stessi uomini che li sfruttano da generazioni (Engels)”: senza organizzazione non c’è possibilità di cambiamento

6) Perché “colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai; egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione (Lenin): stiamo in tutti i movimenti di lotta

7) Perché “per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà (Fidel)”: se a Cuba ce l’hanno fatta perché qui da noi sarebbe impossibile?

8) Perché “non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare, rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto (Mao)”: tutto quello che ci viene ripetuto spinge a non impegnarsi politicamente, proprio perché non vogliono che lo fai

9) Perché “ …. è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Quale verità?
Che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente (Matrix)”: la verità è rivoluzionaria ma ha bisogno di forza per affermarsi

10) Perché “i filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; il punto è cambiarlo (Marx)”: se non ora quando?