E proverete la differenza di respirare e proffittar.

Mi perdoneranno mai le mondine di Novellara per l'ardita parafrasi? Ma questo significa ENEL alla Spezia, un impianto enorme, partito da 1800 MW di potenza installata, arrivati oggi a 1200 (di cui 640 a gas pressoché inutilizzati, il resto, neanche a dirlo, ancora a carbone), ed una storia di una provincia, dei suoi lavoratori nel ventre caldo delle sue caldaie, dei suoi abitanti nei quartieri limitrofi del levante di quel Golfo che pare ormai tutto men che dei poeti. Così le emissioni dell'unica ciminiera rimasta della “Eugenio Montale”, simboleggia l'ennesimo ricatto ambiente-lavoro, il tradimento democratico di un referendum dimenticato che sanciva il no di una città.

Ciminiere, bastano pochi sbuffi d'emissioni, penduli da un'autorizzazione integrata ambientale, sul delirio del mare. Oltraggio per oltraggio, la richiesta di AIA risale al 2007, ed in questi 6 anni la centrale ha continuato a funzionare senza alcuna limitazione, se non l’osservazione della norma.

 

Il 7 giugno scorso si è tenuta la Conferenza dei Servizi per la discussione sul rilascio dell’AIA ed il documento approvato consentirà che nella centrale permanga prevalente uso del carbone per altri 8 anni.

Il sindaco spezzino Federici, invece di rilasciare ,nel pieno della sua autorità sanitaria, un parere sanitario prescrittivo a tutela della salute pubblica da recepite in Conferenza dei Servizi AIA, esulta, forse pensando al via libera ad un nuovo polo commerciale nelle aree limitrofe all'ENEL, previsto nel piano generale di sviluppo 2013-2017. Ma che il sindaco e l'amministrazione in tema energetico abbiano le idee confuse è dimostrato che ritengano un risultato la riduzione del 14% delle emissioni entro il 2020, quando la direttiva si chiama 20-20-20, non 20-14-20.

 

Eppure c'era i presupposti per “batter i pugni sui tavoli”. Nessun riconoscimento del luogo in cui sorge la centrale, in una città, nel cuore di una provincia, nessuna valutazione delle alternative, nessuna applicazione delle Migliori Tecnologie Disponibili, monitoraggi non adeguati e nessuna indagine epidemiologica sulle incidenze sanitarie dell'impianto, in una provincia dei record di forme tumorali.

 

Esultiamo. Insieme al silenzio assordante di quei sindaci che ignorano i dati sulla ricaduta di anidride solforosa, in funzione della direzione prevalente dei venti, con concentrazioni maggiori a Bolano, Portovenere, Calice e Follo, comuni della val di Vara.

Rifondazione comunista ha deciso di lasciare la maggioranza in comune alla Spezia anche perchè nel programma di governo il sindaco disse che “l'obiettivo della dismissione del sito (centrale ENEL) potrebbe aprire nuove prospettive strategiche di utilizzo del territorio e di conversione dell'economia cittadina: diventa allora importante perseguire quest'obiettivo per il futuro prossimo, plausibilmente entro il 2015”. Impegno tradito.

 

La palla passa al Ministero dell’Ambiente del governo Alfano/Letta, Andrea Orlando (Pd) e spezzino doc, autore di una relazione programmatica delle meraviglie e che pare abbia messo in soffitta il possibilismo sul coincenerimento del CDR (combustibile derivato da rifiuti) con il carbone della centrale ENEL, altra battaglia di cui Rifondazione comunista fu protagonista con l'adesione a Rifiuti Zero. Ma il pessimismo della ragione parrebbe superare l'ottimismo della volontà anche nel tempo della green economy, anche di quella delle larghe intese. Intanto, come le mondini, quei vigliacchi di quei signori, verranno loro a respirar, nel 2013 è ancora l'età del carbone. Sabato 29 giugno, per la fine di quell'era Rifondazione comunista alla Spezia ci sarà, con Greenpeace e Speziaviadalcarbone, per le strade, sulle barche: “non rompeteci i polmoni”!

 

William Domenichini

 

 

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Il 29 Giugno tutto il mondo dice NO AL CARBONE

http://www.endtheageofcoal.org/

 

Le centrali a carbone sono la principale fonte di emissione di anidride carbonica. L’alta concentrazione di CO2 nell'atmosfera è la principale causa dei cambiamenti climatici in corso. Il carbone è la fonte responsabile, a livello globale, di oltre il 40% del totale delle emissioni di CO2 e rappresenta il modo peggiore e più inquinante di produrre energia elettrica. Solo in Italia l’inquinamento che viene dal carbone causa 570 morti premature l'anno e danni sanitari, economici e ambientali per oltre 2,6 miliardi l'anno.

Alla Spezia, Greenpeace e il Comitato SpeziaViaDalCarbone dicono no al carbone per mare e per terra, con giochi, dibattiti, spettacoli e musica. 

Il programma della giornata:

15.00-18.00 - Centro Allende: area informazioni e preparazione corteo, interventi ospiti, musica e video, laboratori per bambini:


1) "Rinnovabili fai-da-te" - laboratorio ludico sulla costruzione di pale 
eoliche e pannelli solari con materiali di riuso
2) "Il solo carbone che ci piace.... è quello della Befana" - i bambini 
disegnano e colorano per dire NO AL CARBONE 
3) "Trucchiamoci con i colori delle rinnovabili" 
4) "Ecolandia" - gioco dell'oca per mettere alla prova le tue abitudini
5) "Abbatti il carbone" - bowling no carbone
6) "Tiro alle ciminiere" - lancio ai barattoli 
7) "Girotondo delle rinnovabili"

17.00-18.00 - Passeggiata Morin: formazione del corteo di imbarcazioni capitanato dal vascello pirata "V Remo" di Cadimare che imbarcherà parte degli attivisti di Greenpeace

18.00-20.00 - Viale Mazzini: parte il corteo di terra che, bambini in testa, raggiungerà la darsena di Pagliari, raggiunto via mare dal corteo di imbarcazioni che toccherà le marine del Canaletto e di Fossamastra. Flash Mob di Greenpeace sul percorso

20.00 - Darsena Pagliari: presa simbolica del pontile del carbone dell'Enel, arrivo e sbarco alla darsena e chiusura della manifestazione con grande concerto dei Rümo e dei Visibì 

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone ha ricevuto conferme di partecipazione dalla maggior parte delle associazioni ambientaliste come Italia Nostra, Legambiente, WWF; da molti comitati locali impegnati nella difesa di ambiente e salute; da un gran numero di cittadini che scenderanno in piazza per mettere fine a 50 anni di carbone alla Spezia.

Mappa interattiva http://goo.gl/maps/imm9S

Manifestohttp://www.speziaviadalcarbone.org/images/Manifesto-29-Giugno---SpeziaViaDalCarbone-e-Greenpeace---colore.png

Dario Vergassola per SpeziaViaDalCarbone: http://www.youtube.com/watch?v=NrH2dLb97I0

 

Daniela Patrucco di SpeziaPolis: http://www.youtube.com/watch?v=8JTsB8-oiZY

 

Presidio per la salute a Fossamastra: http://www.youtube.com/watch?v=QIBHJFKkO3s

 

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