Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista – Federazione della sinistra, dichiara:

«La spending review è un’altra manovra recessiva targata Monti. Non c’è nulla per la crescita e l’occupazione. Quello che emerge è che ci saranno tagli sconsiderati alla spesa pubblica, che si ripercuoteranno drammaticamente sui servizi ai cittadini. I punti salienti riguardano infatti sanità e scuola: là dove bisognava investire, si decide invece di tagliare! Le risorse vanno trovate altrove: tassa sui grandi patrimoni e le rendite, tagli alle spese militari, alle grandi opere inutili come la Tav, tetto massimo di 5mila euro a tutte le pensioni e a tutti gli stipendi. E per gli esodati ci vuole una vera soluzione, non l’ennesima lotteria…».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Federazione della Sinistra, dichiara:

«La vicenda di questi ultimi due giorni dice una cosa molto semplice: come avevamo sempre detto la speculazione è un fenomeno voluto dai governi europei per avere la scusa di demolire il welfare e i diritti dei lavoratori. È infatti bastato che la BCE dichiarasse di garantire la salvezza dell’euro – e quindi di acquistare direttamente i titoli di stato se necessario - per far scendere lo spread. Questo vuol dire che i popoli europei sono stati posti volutamente sotto ricatto dai nostri governanti, che la Grecia è stata demolita volutamente dai delinquenti che ci governano e che il governo Monti ha fatto il disastro che conosciamo usando una scusa falsa: perché Draghi non ha fatto questo annuncio un anno fa? Perché loro vogliono distruggere il welfare e lo spread era una splendida scusa, questi signori sono peggio della mafia!».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista – Federazione della Sinistra, dichiara:
«Nell’esprimere la solidarietà ai lavoratori dell’ILVA che difendono con la lotta il loro posto di lavoro, voglio innanzitutto esprimere le mie felicitazioni per gli arresti di vari dirigenti dell’ILVA: la responsabilità dell’inquinamento è tutta dell’azienda che in questi anni ha guadagnato soldi a palate senza curare la tutela dell’ambiente di lavoro e senza abbattere l’inquinamento esterno. L’ILVA deve essere risanata e deve mettere risorse proprie per la bonifica. Le risorse che lo stato investirà devono diventare una partecipazione azionaria dello stato all’interno dell’azienda. È inaccettabile che lo stato paghi le bonifiche e la proprietà continui a guadagnare scaricando i costi sui lavoratori e sulla cittadinanza».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, ha dichiarato:

«Aderiamo e sosteniamo con convinzione lo sciopero generale indetto dall’Usb per venerdì 22 giugno e parteciperemo alla manifestazione in programma a Roma. Lo sciopero generale è l’unica risposta possibile allo scempio dei diritti dei lavoratori che sta compiendo questo governo nemico di lavoratori e pensionati: è importante che vi sia la più larga mobilitazione possibile il 22 giugno, invito per tanto tutte e tutti a scioperare e a scendere in piazza».

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:

«Bersani e il Pd hanno fatto un grave errore nel sostenere il governo Monti, ma se sbagliare è umano, perseverare è diabolico…I democratici farebbero bene ad ascoltare Fassina e staccare al più presto la spina al governo dei banchieri che sta demolendo i diritti dei lavoratori e portando l’economia italiana allo sfascio. Il Pd in questo modo sceglie di appiattirsi completamente su questo governo dei poteri forti. Non ci vedo nulla di riformista né tanto meno di sinistra».

Telegram Rifondazione

TELEGRAM RIFONDAZIONE

Skill Alexa

Cerca

Sostieni il Partito


 

COME SOTTOSCRIVERE

  • tramite bonifico sul cc intestato al PRC-SE al seguente IBAN: IT74E0501803200000011715208 presso Banca Etica.
  • attivando un RID online o utilizzando questo modulo
  • con carta di credito sul circuito sicuro PayPal (bottone DONAZIONE PayPal sopra)

Ricordiamo che le sottoscrizioni eseguite con la causale erogazione liberale a favore di partito politico potranno essere detratte con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno

FB Paolo Ferrero

Video Paolo Ferrero

Watch videos at Vodpod and more of my videos