Car@ compagn@, come già sapete il 4/5/6 maggio 2018 si terrà a Spoleto (Pg) presso il Complesso monumentale di San Nicolò un importante incontro nazionale organizzato da GUE/NGL e dal PRC/SE. Nell’ambito del programma generale, che verrà pubblicizzato nei prossimi giorni, il nostro Partito organizza incontri specifici che saranno caratterizzati dal tema generale “Rifondazione Comunista: il partito e il movimento reale oggi”. I lavori della “3 giorni” GUE/NGL – PRC/SE inizieranno venerdì 4 maggio alle ore 14 e termineranno domenica 6 maggio.

Alle ore 13 di domenica 6 maggio è convocato il Comitato Politico Nazionale del PRC-SE che concluderà i propri lavori alle ore 16. Partendo dal presupposto che occorre coniugare autonomia e unità, negli appuntamenti di Spoleto approfondiremo anche le ragioni di fondo della attualità della proposta di Rifondazione Comunista insieme alla discussione sul salto di qualità che dobbiamo compiere come partito nella nuova fase politica. Nei prossimi giorni verrà inviato il programma completo e definitivo.

Già da ora chiediamo che oltre alla presenza delle compagne e dei compagni relatrici e relatori per le varie iniziative, delle/dei componenti il Cpn, il Collegio Nazionale di Garanzia, l’Esecutivo Nazionale delle/dei Giovani Comuniste/i, ci si organizzi per garantire una presenza dai territori a cominciare dalle/dai Segretarie/i di Federazione. Informazioni per le/i partecipanti I lavori inizieranno venerdì 4 maggio alle ore 14.00 e termineranno alle 13.00 di domenica 6 maggio. Dalle 13 alle 16 di domenica 6 maggio è convocato il CPN del PRC-SE. Per le/i partecipanti non del Cpn, né del CNG o dell’Esecutivo GC: le spese di partecipazione (viaggio, soggiorno, ecc.) sono totalmente a carico delle/gli interessati, per avere informazioni sul pernottamento con trattamento in convenzione ci si può rivolgere all’agenzia CONSPOLETO tel. 0743-220773, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

I nominativi di chi intende partecipare vanno comunicati via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Come arrivare al Complesso monumentale S. Nicolò Consigliamo di prendere come riferimento l’Albornoz Palace Hotel (dove vi sarà un punto di ricevimento ed info e da cui si raggiungono facilmente i parcheggi); dall’Hotel si seguirà questo PERCORSO per raggiungere a piedi in pochi minuti il Complesso Monumentale di San Nicolò (per coloro che hanno problemi di deambulazione è prevista una navetta). La stazione ferroviaria è quella di Spoleto; chi arriverà in treno potrà usufruire (comunicandolo preventivamente) di un nostro servizio di navette per il collegamento all’Albornoz Palace Hotel. Per chi viene in macchina è possibile ritirare il pass, per il parcheggio nei 3 giorni, presso l’Albornoz Palace Hotel a partire dalle ore 11 di venerdì 4 maggio.

Fraterni saluti

Ezio Locatelli - Responsabile Organizzazione Nazionale Prc-Se

Marco Gelmini - Tesoriere Nazionale Prc-Se

Al CPN-CNG
Alle/Ai segretarie/i regionali e di federazione
p.c. alla Segreteria nazionale

Car@ compagn@,

come già tutt@ sapete il compagno Luca Fontana ha dato comunicazione delle sue dimissioni da responsabile nazionale del tesseramento. Nell’esprimere sincero rincrescimento per questa comunicazione e la piena disponibilità a un passaggio di chiarimento il mio è innanzitutto un ringraziamento a Luca per il lavoro svolto con perizia e serietà. Luca ha dato la disponibilità nel continuare a garantire solo ed esclusivamente il servizio di iscrizione online. Cosa non di poco conto. Nel ringraziarlo di questa disponibilità verificheremo nel più breve tempo possibile la possibilità di avvalerci di collaborazioni atte a proseguire il lavoro sin qui svolto.

Intanto sollecitiamo tutt@ le/i compagn@ in indirizzo a dare forte impulso al tesseramento 2018 (oltre alla campagna L19) recuperando ritardi francamente ingiustificati. Dalle telefonate ai vari segretar@ effettuate dell’Ufficio Organizzazione del Partito risulta che il tesseramento registra risultati favorevoli là dove il tesseramento stesso viene considerato questione centrale per la vita del partito. Dunque sul tesseramento ci si impegni con più dedizione contestualmente al rilancio della nostra iniziativa politica, alla raccolta firme sui progetti di legge di iniziativa popolare, ecc. Per comunicazioni varie scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Colgo l’occasione per confermare - come da indicazioni del Comitato Politico Nazionale e della Direzione Nazionale del Partito - che il 4/5/6 maggio a Spoleto si terrà una tre giorni di discussione rivolta non solo ai compagni e alle compagne del Comitato Politico Nazionale ma ai dirigenti del partito nei territori, dei Giovani Comunisti, sulla ragione d’essere e l’attualità della prospettiva della rifondazione comunista nonché sulla ridefinizione dei compiti e il rilancio di ruolo, di iniziativa politica e organizzativa del Partito della Rifondazione Comunista. A breve saranno trasmessi il programma e le indicazioni di partecipazione.

Fraterni saluti.

Ezio Locatelli
responsabile organizzativo nazionale Prc-Se

Per dirla alla maniera di un vecchio rivoluzionario il nostro Partito è chiamato più che mai a “contare sulle proprie forze e lottare con tenacia”. Lo deve fare, lo dobbiamo fare a partire dalle questioni basilari che attengono al rafforzamento della rete degli iscritti e all’aumento delle risorse di sostentamento materiale delle nostre attività politiche. Parliamo in particolare della campagna di tesseramento e di autofinanziamento del Partito. Sappiamo bene delle difficoltà che ci sono in questo momento, il dover fare i conti con la refrattarietà che si manifesta nei confronti dei partiti. Eppure intorno a Rifondazione Comunista, uno dei pochi luoghi di tenuta della sinistra alternativa, qualche segnale positivo di attenzione in controtendenza c’è. Per fare solo un esempio: l’anno scorso c’è stato un considerevole aumento delle dichiarazioni del 2xmille a favore del Partito. Questo significa che c’è la possibilità, oltre che la necessità, di attuare un investimento di volontà e di fiducia per quanto riguarda il rilancio del nostro Partito e della sua iniziativa politica. Rilancio da portare avanti, come sottolineato nell’ultimo Cpn, contestualmente all’impegno di confronto unitario con ciò che si muove a livello di movimento politico e sociale per l’alternativa.
In sintesi il nostro impegno organizzativo ed economico nei prossimi giorni e nelle prossime settimane deve avere al centro questi obiettivi:
1) campagna di tesseramento. Rinnovare ed estendere la rete delle/degli iscritti contattando compagni/e vecchi e nuovi, organizzando incontri pubblici, feste del tesseramento. Riprodurre e diffondere on line l’invito al tesseramento contenute nelle locandine e manchette varie che trovate sul sito nazionale o sul profilo facebook del Partito della Rifondazione Comunista direzione nazionale. In ogni Circolo diamoci come obiettivo l’aumento degli iscritti e delle iscritte a Rifondazione Comunista ricordando a tutti/e che l’iscrizione è una modalità fondamentale di sostegno al partito;
2) campagna L19 a favore di Rifondazione Comunista: prendere contatto con compagni/e, simpatizzanti, elettrici ed elettori invitando tutti/e a sottoscrivere L19 in fase di dichiarazione dei redditi. Operazione, lo ricordiamo, a costo zero. Riproduciamo e diffondiamo su cartaceo e on line l’invito a sottoscrivere per Rifondazione Comunista tramite L19. Prendiamo contatto con i Caf locali chiedendo di garantire le informazioni del caso. Quest’anno diamoci come obiettivo 100 mila dichiarazioni a favore di Rifondazione Comunista.
3) campagna di sottoscrizione tramite i “Rid”. Ogni Circolo di Rifondazione Comunista si adoperi per la sottoscrizione di almeno un modulo “Rid” (sottoscrivendone uno ulteriore, nel caso esistano già RID operativi). I moduli compilati dovranno essere inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e/o via fax allo 06 /44239231.
Buon lavoro a tutte e a tutti.

Ezio Locatelli
responsabile organizzativo nazionale Prc-Se

Marco Gelmini
tesoriere nazionale Prc-Se

Roma 7 aprile 2018

Allegati:
Manchette sul tesseramento “Ribellarsi è giusto”
Volantino 2x1000
Modulo RID

costituzionePromemoria

A segretari e segretarie regionali, provinciali, di Circolo al Cpn e Cng? del Prc-Se

Car@ compagn@,

finite le elezioni torniamo in piazza, diamo visibilità al nostro essere forza di opposizione alle politiche liberiste che vengono portate avanti dai diversi schieramenti politici. A tal proposito nell’ultimo Comitato Politico Nazionale si è deciso di impegnare il Partito della Rifondazione Comunista, anche di concerto con Potere al Popolo, nella raccolta firme su tre proposte di legge di iniziativa popolare che hanno per oggetto: 1) la rimessa in discussione del vincolo al pareggio di bilancio in Costituzione (art. 81 a difesa di diritti fondamentali della persona e della collettività); 2) l’adozione di una legge elettorale proporzionale; 3) l’affermazione di un sistema educativo della Pubblica Istruzione ispirato ai principi di pluralismo, laicità, democrazia e inclusione.

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Alle/Ai segretarie/i regionali e delle federazioni Prc-Se
alle/ai compagn* in indirizzo

Car* compagn*,

come saprete è partita da più di un mese la raccolta di firme per le leggi d'iniziativa popolare (LIP) che riguardano la scuola e la modifica dell'articolo 81 della Costituzione (pareggio di bilancio). Le due LIP s'integrano perfettamente, dal momento che la richiesta nella LIP scuola di destinare il 6% del PIL al sistema d'istruzione è realizzabile con la rimozione dell'articolo 81.
La LIP scuola, che certamente non esaurisce le nostre posizioni sul sistema d'istruzione, va nella direzione del nostro progetto ed è frutto di una larga elaborazione dal basso, nella quale abbiamo svolto un ruolo importante come compagne/i del PRC.
Usciamo da una campagna elettorale che ha visto uno straordinario impegno di tutte e di tutti, al quale non è seguito il risultato sperato, ma ci ha permesso di stabilire nuovi contatti e recuperare energie andate disperse.
L'avvio della campagna per le leggi d'iniziativa popolare può farci continuare il rapporto con i territori avviato durante la campagna elettorale, dare un segnale di continuità nel rapporto con questi e mettere all'attenzione delle forze politiche e sociali, delle istituzioni e dell'opinione pubblica due temi strategici per la nostra azione politica.
Come partito ci siamo impegnati (v. allegato) a raccogliere almeno 20.000 firme in tutto il territorio nazionale (con firme autenticate su moduli vidimati che sono stati distribuiti), per cui quelle raccolte dalle nostre strutture è necessario che tornino a noi, per rendere visibile il nostro impegno: presso

Prc att.ne Loredana Fraleone
via degli Scialoja 3
00196 Roma

Per qualsiasi informazione o problema, potete rivolgervi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. numero di cell. 3892148753.

Buon lavoro e un caro saluto,

Ezio Locatelli resp. Organizzativo
Loredana Fraleone resp. Scuola e Università

Alle segretarie e ai segretari regionali, provinciali, di Circolo Prc-Se
alle/ ai responsabili di organizzazione e del tesseramento Prc-Se

Car@ compagn@

abbiamo ben presente come in questi mesi gran parte delle nostre energie siano state spese per la campagna elettorale. Ora che la campagna è terminata chiediamo a tutt@, in primo luogo ai compagni in indirizzo, di dare corso alla campagna di tesseramento 2018 al Partito della Rifondazione Comunista senza più alcun indugio. Una campagna che, oltre alle iscritte e agli iscritti dell'anno scorso, deve guardare all'esterno, rivolgersi ai tanti che abbiamo incontrato in questi mesi nel corso di assemblee e iniziative varie.
Come abbiamo scritto nel documento approvato nell'ultima riunione del Comitato Politico Nazionale l'impegno nostro a costruire un movimento popolare per un'alternativa di società - da qui la prosecuzione del percorso di Potere al Popolo ben oltre le elezioni - ha come aspetto fondamentale, decisivo, contestuale il rafforzamento di Rifondazione Comunista. Non può e non deve esistere alcuna separatezza riguardo i due piani di impegno. Proprio per questo vanno recuperati ritardi, inerzie, noncuranze che in non pochi casi limitano la raccolta di adesioni e disponibilità che ci sono in questo momento nei confronti del nostro partito.

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Alle segretarie e segretari regionali, di federazione,
con richiesta di inoltro alle/ai segretarie/i di Circolo Prc-Se

potpopoloCare/’ compagne/i

vi chiediamo un impegno straordinario nella campagna elettorale in queste due settimane che ci separano dal voto del 4 marzo. Due settimane decisive per quanto riguarda l’orientamento di gran parte dell’elettorato. Come abbiamo avuto modo di riscontrare, in tutta una serie di uscite pubbliche, vi è una potenzialità di crescita di consenso a “Potere al Popolo” correlata ad una domanda di cambiamento reale. Risultato: tanto più diamo conoscenza della lista tanto più la tendenza è ad un aumento del consenso alla stessa. Ecco perché è importante far conoscere il più possibile, a livello di massa, la proposta, il simbolo e i candidati di “Potere al Popolo”.

Questo per dire che il lavoro da fare, nel poco tempo che rimane, è innanzitutto quello di segnare una presenza nei luoghi di lavoro, di studio, nei quartieri, nei mercati. E’ quello di intensificare il lavoro di distribuzione dei materiali elettorali, sia quelli unitari che i materiali di Rifondazione Comunista (vedi volantino nazionale, la diffusione del notiziario “dire fare Rifondazione”) che invitano a votare il simbolo di “Potere al Popolo”. E’ quello di lavorare sugli appelli al voto (di esponenti dell’associazionismo, del mondo del lavoro, dell’area dell’intellettualità) e sul passaparola.

Senza rinunciare a chiedere completezza di informazione ai grandi organi di stampa dobbiamo sapere che su questo piano non possiamo aspettarci grandi cose. Curiamo invece il rapporto con i giornali e i periodici locali generalmente meglio disposti nei nostri confronti. Inutile aggiungere l’utilizzo dei profili di facebook e degli indirizzari mail disponibili per propagandare il voto a “Potere al Popolo”. Insomma diamoci dentro con la campagna elettorale. I prossimi giorni possono fare la differenza.

Fraterni saluti.

Ezio Locatelli
responsabile organizzazione Prc-Se

Roma, 16 febbraio 2018

Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed esponente di “Potere al Popolo” di Torino dichiara:

“Questa sera, a partire dalle 21,00 per protestare contro le ronde anticlochard in azione per conto del Comune di Torino per la cacciata dal centro città di poveri, senza tetto, insieme ad altri attivisti, dormiremo nelle prime ore notturne all’addiaccio davanti al Comune, piazza Palazzo di Città, a scopo dimostrativo.

Troviamo scandaloso che in una città popolata da oltre centomila poveri, da decine di migliaia di disoccupati, da migliaia di senza tetto, invece che mettere in atto un’azione di contrasto alle scandalose disparità sociali non si trovi di meglio che colpire l’ultima ruota del carro. I poveri, in questi giorni, non solo sono stati cacciati dalle vie del centro – l’operazione condotta dai vigili urbani e da operatori del servizio di nettezza urbana Amiat si chiama “servizio decoro” - ma deprivati delle poche cose in loro possesso, coperte, cartoni, vestiario che sono stati buttati nei cassonetti. Un vero e proprio atto di crudeltà, di disconoscimento della condizione di vulnerabilità in cui si trovano molte persone, a poco più di una settimana dalla morte notturna per freddo di due persone che si trovavano più o meno nella stessa situazione.

Sia ben chiaro, noi non difendiamo lo status quo, non pensiamo che i problemi si risolvano lasciando i senza tetto in balia di se stessi, trasformando i portici di Torino in dormitori notturni. Ma ancora meno si risolvono con politiche di spoliazione e di cacciata in periferia di una massa crescente di poveri, una massa che c’è ed è sempre più difficile da nascondere. Si risolvono offrendo opportunità di accoglienza, di integrazione, mezzi di sostentamento. Si risolvono all’inverso, combattendo le sperequazioni e ingiustizie sociali che si sono ampliate a dismisura in una realtà come Torino diventata, in questi anni di disoccupazione e precarietà, la città con il più alto tasso di povertà e marginalità sociale di tutto il Nord d’Italia. Non si può assistere silenti a cose assurde: i volontari e l’Assessorato alle Politiche Sociali la sera distribuiscono aiuti e coperte ai senza tetto, e la mattina Vigili Urbani e operatori del Comune che minacciano arresti e strappano le coperte alle stesse persone.

Alla Sindaca Appendino e ai M5S chiedo molto semplicemente: “non provate un po’ di vergogna per gli ordini impartiti in questi giorni? Le vostre politiche di pulizia sociale ispirate al “decreto Minniti-Orlando”, politiche che trattano i poveri come dei rifiuti umani non sono dissimili dalle politiche della destra più becera”. Questa sera, per protesta, dormiremo davanti al comune portando cartoni, sacchi a pelo e altro ancora. Che fate? Ci cacciate?”

Torino, 1 febbraio 2018

torino smogEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino ed esponente di Potere al Popolo, dichiara:

“Giustamente forte è l’indignazione per i test di inalazione di biossido di azoto, sostanza altamente tossica, effettuati per conto di alcune case automobilistiche tedesche per ragioni di marketing. Test effettuati su venticinque persone trattate come cavie umane. Una cosa a dir poco spregevole. Ma che dire dei livelli incredibili di concentrazione nell’aria di polveri e gas tossici che ci sono in decine e decine di città italiane? In città dove “ogni respiro è veleno”. Torino con i 122 giorni di superamento dei livelli massimi consentiti di polveri sottili è – lo è da molti anni – la città più inquinata d’Europa. Livelli di inquinamento che dicono delle vere e proprie camere a gas, ambienti tossici che mettono a repentaglio l’integrità di milioni di persone. In questo caso più che a cavie siamo in presenza di vittime sacrificali di un modello di sviluppo e di mobilità che non ha in alcuna considerazione la salute delle persone. In questo caso la responsabilità è tutta politica. Siamo in presenza di amministrazioni e/o governi di centrodestra, centrosinistra, M5S che pensano di cavarsela con qualche sporadico blocco del traffico ma che sono del tutto incapaci o privi di volontà di un cambio di rotta per quanto riguarda il sistema della mobilità, la riqualificazione edilizia, la riconversione dell’industria, l’eliminazione delle fonti inquinanti. Troppo impegnati a difendere gli stessi interessi privatistici e di lobby economiche. Mandiamoli a casa se si vuole ripristinare il diritto all’ambiente e salvaguardare il nostro diritto alla salute”.

Torino, 30 gennaio 2018

Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed esponente di “Potere al Popolo” di Torino, dichiara:

“Siamo solidali e a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Embraco di Chieri che nella mattinata di lunedì 29 gennaio manifestano a Torino contro il licenziamento di 500 unità lavorative. Un licenziamento di massa che porterà alla chiusura di ogni attività produttiva e a gettare sul lastrico centinaia di famiglie. Questi dell’Embraco pensano di fare i loro porci comodi. Dopo avere intascato nel 2014 dalla Regione Piemonte incentivi per due milioni e 700mila, dopo aver imposto ai lavoratori di tagliarsi lo stipendio del 20% questi non solo vogliono dismettere le attività produttive e centinaia di posti di lavoro. L’intento dichiarato è di continuare a introitare profitti puntando sull’attività di commercializzazione di elettrodomestici prodotti altrove dalla casa madre, ovvero dalla multinazionale Whirlpool. Inammissibile, provocatorio, vergognoso. A sostegno della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Embraco va intrapresa una campagna di boicottaggio degli elettrodomestici prodotti della multinazionale Whirlpool fino al ritiro dei licenziamenti. Non solo. All’Embraco va tolta la possibilità da parte degli Enti locali di disporre liberamente del sito aziendale per finalità diverse da quelli per i quali ha ricevuto incentivi, cioè finalità produttive”.

Torino, 29.01.2018

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