Care compagne e cari compagni,

il tesseramento 2019 si è chiuso a fine gennaio, sollecitiamo chi non lo avesse già fatto ad inviare i dati ed i tagliandi alla sede nazionale del partito.
Vi comunichiamo che le tessere 2020 sono pronte, vi alleghiamo l’immagine della tessera del Partito e di quella dei Giovani Comunisti utilizzabili per l’avvio della campagna tesseramento 2020.
Invitiamo tutte e tutti a concentrarsi da subito sul tesseramento 2020 e ad utilizzare tutti i momenti di attività politica, a partire dalla seconda fase della campagna sociale, per il rinnovo delle iscrizioni, per coinvolgere nuovi compagni e compagne nell’attività del Partito ed aumentare il numero di iscritti.
Vogliamo sottolinearlo: l’iscrizione a Rifondazione Comunista, oltre ad essere un atto di adesione a un progetto politico, è anche una importantissima, indispensabile fonte di autofinanziamento per il Partito.

Una prima dotazione di tessere saranno inviate ai Regionali che a loro volta dovranno provvedere alla distribuzione delle stesse a tutte le Federazioni del Partito. In ogni caso le Federazioni dovranno rivolgersi ai Regionali per il ritiro delle nuove tessere 2020 e sempre tramite i Regionali dovranno far pervenire le ulteriori richieste di tessere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il costo della tessera per ogni iscritto è di 20 euro per: studenti, cassaintegrati, disoccupati, pensionati al minimo, e, sempre di 20 euro per i giovani comunisti; di 40 euro per: lavoratori e lavoratrici o compagne e compagni che hanno un reddito.

Nel chiedere di prestare la massima cura per il buon esito della campagna tesseramento 2020 chiediamo, altresì, di compilare con la necessaria attenzione i moduli allegati alla tessera e di predisporre un indirizzario mail di tutti/e gli/le iscritti/e da trasmettere, unitamente ai dati, alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alleghiamo, inoltre, il file in formato excel per la raccolta dei dati presenti sulla tessera. Il file, al quale potrete aggiungere i campi che riterrete necessari al vostro lavoro, è utile per tutti i livelli del Partito e quindi anche per il Nazionale.

Come già detto in altre occasioni, e le nostre iscritte, dove lavorano, quali siano le organizzazioni a cui aderiscono, la composizione per sesso ed età sono un utile strumento per organizzare al meglio il nostro lavoro oltre che strumento statistico, Vi invitiamo quindi ad allegare il modulo compilato unitamente all’invio dei dati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e all’invio dei tagliandi.

Nei prossimi giorni provvederemo a costruire una campagna per il tesseramento attraverso materiali video e cartaceo di cui vi daremo notizia quanto prima.

Buon lavoro!

Segreteria nazionale
Rosa Rinaldi
responsabile organizzazione

Dipartimento Organizzazione
Giancarlo Ilari
Responsabile tesseramento

tessera2020 1

tessera2020 2

tessera gc2020 1

tessera gc2020 2

 

 

libri

Ai segretari e alle segretarie di federazione e regionale del PRC

Loro sedi

Ai/le componenti il CPN

Roma, 18 febbraio 2020

Cara compagna caro compagno,

la casa editrice Derive approdi ci ha fatto pervenire una proposta di acquisto di libri a prezzi scontatissimi.

Vi proponiamo di renderla nota ai nostri circoli e al complesso delle iscritte e degli iscritti in modo che ne possano usufruire sia individualmente che per fare iniziative politiche. In particolare, utilizzando lo slogan “libri contro la barbarie” i nostri circoli potrebbero fare varie iniziative da una campagna di autofinanziamento, a partire dalla vendita di libri a prezzo politico, alla distribuzione “a offerta libera” degli stessi, alla costituzione di un biblioteca del circolo o della Casa del Popolo.

In particolare vi suggeriamo che, in occasione della campagna di tesseramento per il 2020, potreste regalare ai nostri iscritti e iscritte – o almeno ai nuovi iscritti – un libro.

Questa proposta che ci viene avanzata dalla casa Editrice può essere un’utile occasione per una nostra campagna di “libri contro la barbarie”.

Vi alleghiamo una info-grafica utilizzabile per pubblicizzare il complesso delle iniziative che vorrete porre in essere, in modo da lanciare il messaggio politico della valorizzazione della cultura contro la barbarie.

Per l’acquisto dei libri rivolgetevi direttamente alla casa editrice, senza necessità di passare dal partito nazionale – le modalità sono riportate nella lettera, che trovate in allegato – ma, ovviamente siamo a vostra disposizione per ogni chiarimento o per la definizione delle iniziative politiche che vorrete organizzare su questi temi.

Un caro saluto e buon lavoro.

Paolo Ferrero
Resp. Area Cultura e formazione
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Rosa Rinaldi
Resp. Area Organizzazione
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Care compagne e cari compagni,
in dieci anni di Partito Sociale, abbiamo sviluppato pratiche specifiche di solidarietà collettiva per rispondere ai bisogni individuali di chi vive le difficoltà della crisi economica, sociale e culturale.

Emerge, perciò, in maniera chiara il ruolo politicamente attivo del “partito sociale” animato dai e dalle comunist*.
Dieci anni di pratiche sociali ci consegnano uno straordinario lavoro delle/dei militanti della Rifondazione Comunista: dalla fondazione delle BSA,luogo di connessione con i/le compagn@ che provengono da altre organizzazioni ed esperienze, alla ri-vendita del pane ad 1 euro fino alla costituzione dei Gruppi di Acquisto Popolare come risposta al carovita, la gestione di banchi alimentari in alcuni casi, doposcuola sociali,mercatini del libro usato, biblioteche popolari, corsi di italiano per migranti,ambulatori popolari, senza dimenticare la nascita ed il diffondersi di associazioni collaterali capaci di promuovere progetti sociali, cultura e sapere, alle pratiche di conflittualità sul diritto all’abitare, sulla tutela popolare dei debitori, le casse di resistenza,
e molto altro ancora. In questi anni abbiamo realizzato un po’ ovunque il passaggio dalla teoria alla pratica, arricchendo l’azione politica dei nostri circoli col mutualismo.
Lungo questo cammino ancora molto bisogna fare, come si è evidenziato dalla tre giorni di Spoleto alla tre giorni di Paestum a luglio 2018.
”Mutualismo, conflittualità, pratiche sociali, 10 anni di partito sociale" non solo un titolo ma un filo conduttore della nostra iniziativa.
La tre giorni di Paestum che ci ha consegnato una traccia di lavoro politico importante per l'intero corpo del partito da presentare e far vivere nei territori, abbiamo tenuto incontri a Verona, Torino, Milano, Padova in continuità con il report di Paestum è stat rilanciata con forza la volontà di
1) un maggiore investimento di tutte/i, ove siamo presenti sul partito sociale e le pratiche mutualistiche,
2) della pubblicazione di un opuscolo che narrasse l'impegno delle nostre compagne e dei nostri compagni impegnate/i nelle pratiche sociali ( siamo in dirittura d'arrivo)
3) di una rete nazionale "SOL.E.D.A.D. rete di mutualismo solidale" che le caratterizzasse, e
l’incontro di Firenze che si terrà domenica 15 febbraio, presso Associazione il Melograno, via Aretina 513 dalle ore 10.00 alle ore 17.00,
presenteremo Sol.e.d.a.d. la rete mutualistica dei compagni e delle compagne della Rifondazione Comunista¸l’articolazione della giornata è la seguente:
la mattina, le esperienze mutualistiche del territorio, e ci confronteremo sulla centralità del mutualismo con pratica di lotta e di connessione con le classi popolari,
la sessione pomeridiana mette a confronto le esperienze in, Abruzzo , Lazio, Liguria, Toscana, e Umbria, sulle pratiche di resistenza e di lotta sul diritto alla casa e diritto all’abitare, su il lavoro degli sportelli casa e sulle forme di coordinamento delle varie realtà che operano in questo settore.

Loredana Marino - Resp.le Partito sociale PRC-SE
Monica Sgherri - Resp.le Diritto all'Abitare

A pugno chiuso!

PS in allegato il materiale grafico dell' iniziativa.

Volantino

Volantino

Circolare

Ai/le segretari/e regionali e provinciali Prc-Se
Loro sedi

Ai/le componenti il CPN Prc-Se

Care compagne e cari compagni,

al fine di valorizzare maggiormente il lavoro sul territorio del nostro partito vi invitiamo a segnalare tutte le iniziative (banchetti, volantinaggi, seminari, convegni, conferenze, presidi, gap, cene, feste, proiezioni, ecc.) con qualche anticipo all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In questa maniera anche attraverso la nostra newsletter e il sito possiamo maggiormente diffonderli.

Spesso neanche i nostri iscritti e simpatizzanti conoscono l'enorme lavoro che facciamo.

La tenuta organizzativa e la visibilità del partito passa anche attraverso la cura di aspetti che, sbagliando, trascuriamo.

Grazie per l'attenzione e buon lavoro.

per la Segreteria Nazionale
Rosa Rinaldi
Resp.le Organizzazione PRC-SE

Ai/le segretari/e regionali e provinciali Prc-Se
Loro sedi

Care compagne e cari compagni,

passate le elezioni, i problemi del paese restano. Ci pensa l’Istat a riportare tutti alla realtà: disoccupazione giovanile al 28,9%, calano gli occupati complessivi e crollano i posti fissi mentre aumentano lavoratrici e lavoratori a temine, nuovo massimo storico per i precari che arrivano a 3 milioni e 123 mila.

Mantiene intatta, dunque, tutta la sua importanza la nostra campagna sociale che indica alcuni contenuti necessari per una vera svolta del paese che restituisca lavoro, reddito e diritti a milioni di lavoratori, pensionati, giovani, donne colpiti dalle politiche neoliberiste che il Pd non intende finora rimettere in discussione limitandosi a generiche dichiarazioni d’intenti sul tema delle disuguaglianze.

E’ per noi centrale in questa fase la necessità di collegarci alla lotta in corso delle lavoratrici e lavoratori francesi che oggi sono la punta avanzata dell’opposizione alle “riforme” strutturali che l’UE e i governi di centrosinistra e centrodestra impone in tutta Europa.

Senza la ricostruzione della fiducia nell’azione collettiva e nel conflitto sociale come motore del cambiamento risulta difficilissimo ricostruire una sinistra degna di questo nome nel nostro paese. Sul senso della parola d’ordine “Facciamo come in Francia!” rimandiamo al documento della Direzione nazionale: http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=40749

E’ chiaro che TUTTO il partito deve sentirsi impegnato, tenendo anche presente che progressivamente toccheremo tutti i temi del nostro programma.

Di seguito un vademecum su tempi e modi della campagna

1) 200 iniziative Federazioni e circoli organizzino ovunque possibile iniziative in queste giornate (volantinaggi, comizi volanti, gazebo, inizative politiche di presentazione delle nostre proposte)
I segretari regionali coordinino e raccolgano luoghi e date iniziative. L'obiettivo dovrebbe essere quello di individuare almeno 200 luoghi in tutta Italia dove saremo presenti (ma già nella prima tornato sono state di più) con banchetti, presidi, volantinaggi e speakeraggi.

2) Iniziative dei circoli, federazioni e regionali vanno comunicate all’indirizzo mail di Patta ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) e Rinaldi ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) entro il 4 febbraio per pubblicazione sul sito e sui social

3) sabato 8 febbraio, comunicato stampa e conferenza stampa nazionale a Roma durante il presidio di lancio della seconda fase della campagna sarà essenziale poter dichiarare che faremo iniziative ovunque in Italia comunicando un lungo elenco di iniziative da tenersi

4) sabato 8 febbraio, conferenze stampa e presidi a livello regionale e/o provinciale.
In ogni regione nella stessa giornata individuare un luogo dove fare una cosa significativa invitando stampa e tv locali.

5) sabato 8 – domenica 16 febbraio iniziative diffuse sul territorio

6) inviare foto volantinaggi e iniziative per diffusione social via WhatsApp o mail al compagno Galieni ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ); la concentrazione di un grande numero di post con video e foto nei giorni stabiliti è importantissima per la visibilità nazionale dell’iniziativa
INFORMAZIONE: Abbiamo enormi problemi di visibilità sui media nazionali ma una presenza coordinata e diffusa a livello locale può raggiungere milioni di persone. Per questo vi abbiamo chiesto già a luglio di predisporre censimento e indirizzari di tutte le redazioni giornali, radio, tv, siti d'informazione del vostro territorio e di mandarli al responsabile comunicazione Galieni.
Chi non lo ha ancora fatto proceda. Serve al livello nazionale ma anche a regionali e federazioni.

7) MATERIALI i volantini sono già in consegna. Verificate che il corriere trovi all’indirizzo previsto per la consegna le persone indicate.

8) il costo dei volantini è di 7 euro per mille. Fate il bonifico della cifra corrispondente al vostro ordine.

Questa prima settimana di iniziative non esaurisce la campagna che va intesa come permanente impegno del partito e si svilupperà attraverso giornate tematiche di mobilitazione.
Ritorniamo tra le classi popolari con le nostre parole d'ordine per una sinistra di classe e antiliberista.

Buon lavoro!

Maurizio Acerbo
Segretario nazionale PRC-SE

Antonello Patta
Responsabile nazionale Lavoro PRC-SE

Rosa Rinaldi
Responsabile nazionale Organizzazione PRC-SE

Alla Direzione nazionale
Ai segretari e alle segretarie di federazione
Ai responsabili e alle responsabili dei settori nazionali di lavoro

Care compagne e cari compagni,

per fare politica, per rafforzare nel senso comune pubblico e nella percezione di militanti ed iscritt@ del nostro Partito la appartenenza al Partito della Sinistra Europea e per avere l'occasione di ospitare sul nostro territorio esponenti dei Partiti membri è possibile costruire degli eventi (tavole rotonde, convegni, seminari, etc.) con la modalità del cofinanziamento (la ripartizione dei fondi è la seguente: 2/3 a carico del Partito della Sinistra Europea, 1/3 del PRC).
Sono sempre iniziative importanti, che segnano la nostra collocazione politica, ci danno visibilità, ci permettono di consolidare relazioni politiche con altri soggetti politici e sociali, suscitano interesse e partecipazione, in particolare se si legano alla attualità dello scontro sociale ed alle realtà territoriali.
Vi invitiamo dunque a sperimentare questa forma di collaborazione politica di respiro europeo.

Come esempio e fac-simile metodologico, in allegato trovate un progetto “tipo” organizzato lo scorso anno a Bergamo (una scheda di presentazione del progetto, la rispondenza ai criteri scelti dal Partito della Sinistra Europea, la previsione delle spese, totali e ripartite come sopra). Il tutto va presentato in inglese o in francese.
Chi fosse interessat@ a costruire questa esperienza deve inviare i progetti al Dipartimento Organizzazione entro e non oltre il 6 febbraio 2020.( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Suggerimenti e chiarimenti possono essere chiesti alla compagna Giovanna Capelli (cell. 339 1629171).

Segnaliamo che i progetti finanziabili sono al massimo 4 o 5. A livello nazionale, verranno inviati con un ordine di priorità (sui cui deciderà la Segreteria Nazionale) al Segretariato di Bruxelles e poi verranno approvati e inseriti nel calendario annuale e nel budget del Partito della Sinistra Europea, passando attraverso il vaglio dell' Esecutivo.

In attesa di un vostro positivo riscontro, vi salutiamo.

Buon lavoro!

Rosa Rinaldi, Segreteria Nazionale PRC - Responsabile Organizzazione
Giovanna Capelli, Responsabile Europa PRC- Esecutivo Partito della Sinistra Europea
Marco Consolo, Responsabile Esteri PRC- Esecutivo Partito della Sinistra Europea

Care compagne, cari compagni,

come programmato prima del periodo natalizio e discusso con i segretari regionali e delle grandi federazioni nelle riunioni del 3 e del 13 gennaio, stiamo lavorando per dare avvio alla seconda fase della campagna nazionale sui temi sociali e i diritti dei lavoratori.
Come già nella prima fase, la nostra iniziativa si colloca in forte sintonia con le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici francesi sia sul piano dei contenuti sia su quello della pratica dell’opposizione sociale contro ogni forma di concertazione.
Fare come in Francia, dove la lotta dei lavoratori ha ottenuto un primo risultato, certo non ancora definitivo, ma, certamente, in controtendenza rispetto alla linea neoliberista sulle pensioni, sarà il nostro modo per dire che, solo un forte rilancio delle lotte sociali e dei lavoratori potrà sconfiggere l’offensiva neoliberista e aprire la strada al cambiamento.
Anche in questa nuova tornata della campagna seguiremo il metodo che ci siamo dati a dicembre e che, come sapete, ci ha permesso i buoni risultati che tutti e tutte avete sottolineato e ricordato, ovvero, concentrando le iniziative come: conferenze stampa nazionali, regionali, provinciali; volantinaggi con gazebo o banchetti, comunicazione sui social, assemblee pubbliche negli stessi giorni ed in contemporanea sul territorio nazionale.
Questa seconda fase della campagna la proponiamo per i giorni che vanno da sabato 8 a sabato 15 febbraio.
I dati e le valutazioni che abbiamo svolto insieme relativamente all’andamento della campagna di dicembre scorso ci consentono di valutare alla nostra portata l’obiettivo di tenere qualche centinaio di iniziative e di poter distribuire 500 mila volantini.
Centralmente siamo impegnati a far sì che il materiale arrivi ai regionali in tempo utile per favorire al meglio la distribuzione nei territori e cioè entro il 4 febbraio.

A tal fine è indispensabile che i regionali:

1) Comunichino al compagno Patta e alla compagna Rinaldi entro e non oltre il 20 gennaio il numero di volantini richiesti e l’indirizzo esatto per la consegna;
2) Facciano subito il bonifico una volta ricevuto notifica dell’importo che, come è chiaro, dipenderà dal numero complessivo dei volantini ordinati (se ne stampiamo 500 mila il costo è di circa 6 euro ogni mille).
3) Comincino ad ipotizzare e raccogliere le indicazioni su luoghi e date delle iniziative affinché si possa pubblicarle, in questo senso fate pervenire alla compagna Rinaldi e al compagno Galieni entro martedì 4 febbraio calendari e luoghi.

Sarà nostra cura farvi pervenire tempestivamente, già nei prossimi giorni, ulteriori precisazioni in merito al coordinamento delle iniziative e delle forme di comunicazione

Al lavoro e alla lotta!

Rosa Rinaldi
Segreteria nazionale
Responsabile nazionale Organizzazione PRC-SE

Antonello Patta
Responsabile nazionale Lavoro PRC-SE

Care compagne e cari compagni,
di seguito ed in allegato vi trasmetto la nota del gruppo di lavoro contro l'autonomia differenziata, in previsione di una iniziativa il 16 gennaio su tutto il territorio nazionale.

Grazie dell'attenzione e buon lavoro.

Rosa Rinaldi
Segreteria nazionale PRC-SE
Responsabile nazionale Organizzazione
.................

Care compagne e cari compagni,

Poiché il Comitato nazionale per il ritiro di ogni autonomia regionale differenziata ha indetto, per giovedì 16 gennaio, una giornata particolare di mobilitazione contro il disegno di legge “Boccia”, segnalandone al Presidente della Repubblica aspetti incompatibili col Dettato costituzionale, invitiamo le nostre strutture a partecipare con i comitati territoriali, o ad organizzare direttamente, in loro assenza, iniziative a sostegno della mobilitazione.

Ricordiamo a proposito, che nel disegno di legge del ministro Boccia l'autonomia differenziata è legata alla definizione dei cosiddetti LEP (livelli essenziali di prestazione), di cui però nella proposta di legge non è vincolante la definizione preventiva per il trasferimento di risorse.

Abbiamo inoltre ampiamente sperimentato come i LEA (livelli essenziali di assistenza) per il sistema sanitario, che le regioni dovrebbero rispettare, non garantiscano diritti uguali per tutti i cittadini italiani.

E' fondamentale che le iniziative siano accompagnate da comunicati ed azioni che rendano visibile ciò che accuratamente si sta tentando di nascondere.

notav9

Oggetto: Manifestazione nazionale No Tav a Torino

Care compagne e cari compagni,
la manifestazione nazionale No Tav di sabato 11 gennaio partirà da Piazza Statuto alle ore 13,30. L’orario di ritrovo in piazza per Rifondazione Comunista è alle ore 13. A partire dalle 10 la sede provinciale di Rifondazione Comunista e il Circolo "La Poderosa", in Via Salerno 15/a, saranno aperti per preparativi della manifestazione e per garantire l’accoglienza e il ristoro delle compagne e dei compagni provenienti dall’area metropolitana e dalle altre regioni.
Dalla sede provinciale partiremo insieme alla volta di Piazza Statuto (che è a breve distanza dalla sede Prc) intorno alle 12,30. Per le macchine e i pullman è possibile parcheggiare, nei pressi della sede Prc, in Via Ciriè.
Nel sollecitare il massimo di partecipazione chiediamo di garantire la visibilità delle nostra partecipazione tramite bandiere Prc, cartelli, striscioni.

A presto

Ezio Locatelli, segretario Federazione di Torino PRC-SE
Rosa Rinaldi, responsabile Organizzazione PRC-SE

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Di seguito, vi inviamo un articolo di Ezio Locatelli con locandina in allegato.

Le lotte sociali non si arrestano di Ezio Locatelli*

Sabato 11 a Torino ci sarà la prima grande manifestazione di popolo dell’anno nuovo. Una manifestazione in risposta alle politiche di criminalizzazione del movimento notav in Valsusa. Politiche che al di là di aver raggiunto forme estreme in valle rischiano, se non contrastate, di essere estese sul piano nazionale. L’arresto di Nicoletta Dosio, storica attivista notav, per una dimostrazione pacifica di sette anni fa, è apparso talmente ingiusto, insensato da aver sollevato una marea di reazioni critiche, di proteste politiche, di attestazioni di solidarietà. Tra le tante emblematica quella dei docenti del liceo scientifico di Bussoleno dove Nicoletta ha insegnato per molto anni:” assistiamo a una realtà in cui una donna mite, incapace di atti violenti nei confronti di persone e animali, colpevole di un reato “irrisorio”, viene condannata a un anno di carcere in un Paese dove invece chi si è macchiato delle peggiori stragi, delle frodi più eclatanti, vive libero e indisturbato”. Ma al di là della reazioni corali in valle ancora una volta la vicenda Tav è assurta a questione nazionale, di riferimento delle tante realtà in lotta contro un modello di sviluppo distruttivo di ambiente e democrazia. Quella che doveva essere una operazione da condurre il più possibile in sordina, la carcerazione di una esponente notav di primo piano alla vigilia del Capodanno, si è capovolta nel suo contrario, in un innesco politico di ripulsa di una strategia repressiva che ha superato ogni parvenza di liceità. Una strategia che ha trasformato il progetto di realizzazione di una megaopera, motivata da stime e previsioni di traffico inventate di sana pianta, in un’impresa economica e militare di sottomissione violenta di un intero territorio. Da qui la riduzione dell’opposizione alla linea di Av in Valsusa a mero problema di ordine pubblico, l’accanimento nei confronti di chi combatte contro la distruzione accelerata dell’ambiente e la perdita di controllo democratico, contro un’opera inutile, affaristica, balzata più volte alle cronache per l’intreccio di malaffare, illegalità, criminalità. Sabato una moltitudine di persone provenienti da diverse parti del Paese scenderà in piazza perché sia restituita piena libertà a Nicoletta e a tutti gli attivisti notav sottoposti ingiustamente a misure restrittive. Scenderà in piazza per dire no a un sistema che si fa schermo di parole come modernizzazione, sviluppo per portare avanti una vera e propria rapina ai danni della collettività. Oltre a ciò la manifestazione sarà l’occasione per dire no ai venti di guerra di appropriazione di risorse che spirano in questo momento in diverse parti del mondo. Una manifestazione che a partire dalle vicende di uno specifico territorio può e deve tradursi nella volontà di battersi a tutto campo contro soprusi, ingiustizie, saccheggio di risorse ambientali, guerre. Il mondo che vogliamo è altro, è un mondo di pace, di giustizia sociale e ambientale.

*segretario provinciale Prc-Se Torino

Alle Segretarie e ai Segretari regionali
Alle Segretarie e ai Segretari delle città capoluogo

Loro sedi

Care compagne e cari compagni,

è convocata per lunedì 13 gennaio alle ore 19.00 la riunione delle compagne e dei compagni che stanno coordinando la Campagna sociale e per il Lavoro del partito.
La riunione si terrà mediante collegamento alla piattaforma cisco webmail.

Si chiede la massima partecipazione per definire insieme le fasi successive del nostro comune lavoro.

Rosa Rinaldi
Responsabile nazionale Organizzazione PRC-SE

Antonello Patta
Responsabile nazionale Lavoro PRC-SE

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