In un intervista a “il Manifesto” Marco Grimaldi, segretario e consigliere regionale di Sinistra Italiana in Piemonte, torna a ribadire la sua disponibilità a fornire appoggio a Sergio Chiamparino in previsione delle prossime elezioni regionali. Il succo del ragionamento più o meno è questo: anche se su tutta una serie di questioni la pensiamo diversamente, a partire dal Tav, Chiamparino dica se vuole davvero battere la Lega.

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Car@ compagn@,

la presente per comunicare che il compagno Giancarlo Ilari è stato designato dalla segreteria nazionale quale nuovo responsabile nazionale del Tesseramento Prc. Il compagno Ilari subentra al compagno Enrico Flamini che ringraziamo per il prezioso apporto dato al partito.
Invitiamo i/le compagn@ in indirizzo a fare riferimento al compagno Ilari per tutto ciò che riguarda il tesseramento. In specifico chiediamo ai/le segretari/segretarie di far pervenire (per chi non l’avesse ancora fatto) i dati definitivi del tesseramento a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , (anzichè alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , data la nomina del nuovo responsabile Tesseramento).

Si invitano i/le compagni/e a consegnare direttamente o a spedire i cedolini 2018 al Dipartimento nazionale Organizzazione o al Responsabile Tesseramento (PRC Direzione Nazionale, Via degli Scialoja 3, 00196 Roma). Il recapito telefonico di Giancarlo Ilari è il num. 3296149269.
Nei prossimi giorni invieremo una circolare con indicazioni relative allo svolgimento della campagna di Tesseramento 2019. Intanto chiediamo di provvedere al ritiro e alla distribuzione delle tessere.
A disposizione per eventuali chiarimenti o problemi.

Fraterni saluti

Ezio Locatelli
Responsabile nazionale Organizzazione PRC-SE

fotovalsusaNon solo NoTav. Sabato 26 gennaio ad Avigliana, ritrovo ore 14 piazza De Andrè, la Valsusa scende in campo contro il decreto (in)sicurezza approvato di recente dal governo Lega-M5S. "Un decreto eversivo -  stando alle parole di Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino – trasformato in legge che introduce un sistema di cittadinanza duale inammissibile, che oltre a riservare un trattamento disumano e degradante nei confronti di determinate persone - i migranti, le persone più povere -  criminalizza il conflitto sociale. In ciò inasprendo politiche di esclusione e di repressione intraprese colpevolmente dai governi precedenti (vedi i provvedimenti dell’ex Ministro Minniti). I provvedimenti  varati dall’attuale maggioranza Lega-M5S non possono lasciare indifferente una Valle che ha vissuto in tutti questi anni forme inusitate di repressione e militarizzazione del territorio rivolte contro la lotta No Tav. Di una Valle che vive il dramma dei migranti abbandonati a se stessi in fuga verso la Francia. Da qui l’importanza della manifestazione di sabato a cui Rifondazione Comunista parteciperà contro il perseguimento di politiche fascistoidi che fanno solo l’interesse dei poteri dominanti".

Care compagne e cari compagni,

domenica 27 gennaio, alle ore 10, presso la sede di Rifondazione Comunista in Corso Telesio, 94 a Cosenza, si terrà l’incontro di approfondimento e programmazione politica delle segreterie regionali e provinciali del Partito della Rifondazione Comunista di Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, nell’ambito della campagna nazionale del Partito, sul tema dell'Autonomia differenziata, a cui parteciperanno Maurizio Acerbo segretario nazionale di Rifondazione Comunista e Loredana Marino resp. Partito Sociale e Mezzogiorno.

La retorica che circonda la ”secessione dei ricchi” è inaccettabile e pericolosa, comporta una mutazione definitiva della nostra architettura istituzionale, a rischio sono i LEP (LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI SOCIALI E CIVILI da garantire omogeneamente a tutti i cittadini)

E il Sud? Dentro il tema del federalismo differenziato si articola il nodo della nuova ”questione meridionale” e matura il tradimento del M5S, che, tra l’altro, al Sud ha fatto in "pieno dei voti". Non c’è tempo da perdere, incontriamoci e definiamo un percorso di iniziative e di mobilitazione.

A pugno chiuso.

Loredana Marino
Resp. Partito Sociale e Mezzogiorno PRC

Ezio Locatelli
Resp. Organizzazione PRC

fiom18“Ricordate i molti peana di qualche settimana fa da parte di tutte le forze politiche di centrodestra, centrosinistra, M5S  e da parte delle forze sindacali (esclusa la Fiom e i sindacati di base) nei confronti di FCA per i piani di investimento, di rilancio dell’occupazione?”, chiede Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino. “Aria fritta. In men che non si dica è cambiato tutto. Prima  Mike Manley, amministratore delegato di Fca, con la scusa di un supposto cambiamento delle condizioni di mercato, ha ritrattato tutto. Adesso la decisione è di  abbandonare il secondo turno lavorativo alle carrozzerie di Mirafiori e la Maserati di Grugliasco. Altro che rilancio delle produzioni, altro che piena occupazione, siamo all’ennesima presa in giro dei lavoratori e delle lavoratrici. Tutto ciò accade in presenza di un governo nazionale e di amministrazioni locali insipienti, subalterne da sempre ai voleri del padronato Fca-Fiat. Rilanciamo la lotta contro un padronato che pensa solo ad avere le mani libere!”

tavtoli“Francamente le ragioni addotte dai promotori della seconda manifestazione Si Tav a carattere nazionale che si terrà sabato a Torino - dichiara Ezio Locatelli, segretario provinciale Torino e componente la segreteria nazionale Prc - suonano alquanto patetiche. Senza la Torino-Lione, ovvero di un’opera che autorevoli studiosi hanno dimostrato essere inutile e fonte di un immane spreco di denaro pubblico, “l’Italia perderebbe la più grande occasione di rilancio dei prossimi decenni”. Quasi una questione di vita o di morte per il nostro Paese.

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Ezio Locatelli, segretario provinciale di Torino e componente la segreteria nazionale Prc-Se, dichiara:
Il tempo delle ambiguità è finito. Non si può rimanere inerti a fronte della proposta di Sergio Chiamparino di andare alle prossime elezioni regionali con una coalizione civica “Sì, al Piemonte del Sì” che ricalca in pieno i contenuti della piazza delle madamine e degli imprenditori. Una coalizione senza tanti distinguo – “i partiti si adeguino” dice Chiamparino - a servizio dei potentati economici, aperta a settori della destra a cominciare da Forza Italia.

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La direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista nell’ambito dei processi di riorganizzazione e di rilancio del Partito così come approvati nella direzione nazionale di Napoli del 25 maggio

preso atto dell’ordine del giorno approvato all’’unanimità dal Comitato Politico della Federazione Castelli/Litoranea in data 15.11.2018 col quale si da parere favorevole all’accorpamento con la Federazione di Roma;

preso atto del’ordine del giorno approvato a larga maggioranza dal Comitato Politico della Federazione di Roma in data 23 novembre 2o18 favorevole alla confluenza delle Federazione Castelli con la Federazione di Roma;

constatato che il Comitato Politico regionale del Lazio, su proposta della segreteria regionale, ha approvato in data 12.12.2018 un ordine del giorno con cui si esprime tra l’altro apprezzamento riguardo la proposta di accorpamento della Federazione dei Castelli/Litoranea con la Federazione di Roma, proposta che contribuirà a sviluppare meglio le iniziative politiche sociali che interessano tutta l’area metropolitana, coinvolgendo anche le Federazioni di Tivoli e Civitavecchia,;

approva l’accorpamento delle due Federazioni dando mandato alle stesse di procedere all’integrazione degli organismi dirigenti tenuto conto delle specificità territoriali e di quanto già emerso nella discussione dei vari organismi deliberativi. Ai fini di un effettivo rilancio della presenza e dell’iniziativa del Partito la direzione nazionale ritiene opportuno una riunione congiunta degli organismi dirigenti delle due Federazioni per una definizione più puntuale degli assetti organizzativi a livello territoriale.

Approvato con 20 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto

236360 fiatLa Fca (ex Fiat) perde il pelo ma non il vizio. La decisione dei vertici aziendali di disertare il confronto con i Consigli della Regione Piemonte e del Comune di Torino programmato in data odierna la dice lunga sulla effettiva volontà di un confronto dell’azienda riguardo i propri intendimenti industriali che tenga conto degli interessi pubblici. Motivo della decisione aziendale: il provvedimento ventilato dal governo di un’ecotassa sugli autoveicoli ad alimentazione tradizionale (benzina e diesel) in quanto lo stesso “cambia i presupposti del nostro piano industriale”. Invece che discutere a carte scoperte dell’annunciato piano di rilancio industriale ed occupazionale, certo anche dell’efficacia o meno del provvedimento bonus/malus per incentivare l’acquisto di auto elettriche ed ibride, la Fca ricatta. La qual cosa dovrebbe suscitare indignazione.

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confisitavMistificatorio e anche un po’ ridicolo. Parlare della Tav Torino Lione come di un investimento per la crescita e lo sviluppo del Paese è come parlare dei cavoli a merenda. Questo è quanto fatto dalle dodici associazioni imprenditoriali che si sono ritrovate oggi a Torino. Fa niente se l’opera oltre che inutile, distruttiva ha costi enormi. L’importante è farla e chi se ne frega, in questo caso, del debito pubblico! Il motivo di fondo lo spiega bene un rappresentante di una delle associazioni imprenditoriali presenti: “non solo gli appalti e i subappalti del cantiere ma le stesse opere di compensazione possono essere un’occasione di crescita per le imprese”. Più chiari di così non si poteva essere.

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