UN PROGRAMMA PER GOVERNARE L’ITALIA
Vogliamo realizzare una rivoluzione civile per attuare i principi di uguaglianza, libertà e democrazia della Costituzione repubblicana. 
Vogliamo realizzare un “nuovo corso” delle politiche economiche e sociali, a partire dal mezzogiorno, alternativo tanto all’iniquità e alla corruzione del ventennio berlusconiano, quanto alla distruzione dei diritti sociali, del lavoro e dell’ambiente che ha caratterizzato il governo Monti. 

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di Daniela Preziosi

Pd e Sel per Hollande, ma Bersani rassicura i suoi centristi: «Tifano per lui i conservatori della Ue». E c'è chi gli giura che non cambierà il fiscal compact «Mélenchon è bravissimo» ma ha «un'idea di nazionalismo di sinistra che fa a cazzotti con il nostro progetto di federalismo europeo.

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di Giovanni Stringa

Sono i 17,4 milioni di Cesare Geronzi, presidente delle Generali fino al 6 aprile di un anno fa, a guidare la classifica dei top manager più pagati nelle grandi società di Piazza Affari. Ma la lista è per ora provvisoria, visto che sono ancora molte le aziende e le banche che devono pubblicare il bilancio o la relazione sulla remunerazione del 2011.

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di Rassegna.it

Uno studio dell'Ires Cgil, ha definito l’area del “vero” disagio occupazionale che coinvolge ormai quasi 4 milioni e mezzo di persone. L’inattività è un fenomeno molto più diffuso nel nostro paese rispetto al resto dell’Europa, dentro al quale si trova una parte rilevante di esclusi dal mondo del lavoro non formalmente riconosciuti come disoccupati. Sarebbe altrimenti inspiegabile un tasso di disoccupazione nella media e un tasso di occupazione molto più basso di quello europeo.
“Le motivazioni dell’inattività sono molteplici – spiegano Raffaele Minelli, presidente dell'Ires e Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione Di Vittorio - ma la forza lavoro potenziale rilevabile al suo interno è appunto di oltre 3 milioni di persone”.

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di redattoresociale.it

Mamme e lavoratrici: ancora oggi la conciliazione è lontana. Lo dimostrano i dati del rapporto "Mamme nella Crisi" di Save the Children, presentato oggi a Roma alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero e della vicepresidente del Senato Emma Bonino. In Italia mancano i servizi all'infanzia e il lavoro, se c'è, è a rischio a seguito della gravidanza, con pressioni o dimissioni in bianco: sono questi gli elementi che spiegano il calo della natalità in Italia (-15mila nascite tra il 2008 e il 2010).
Il rapporto donne-lavoro resta uno scoglio: nel 2010 solo il 50,6% delle donne senza figli era occupata (contro la media europea del 62,1%).

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di Marco Fiorletta

Cerco soci che mi versino una somma a loro piacere, meglio se superiore ai mille euro, per intraprendere un'attività commerciale, non ci sono limiti geografici e di numero nella ricerca dei soci della nuova azienda. Non mi chiedete altro perché non è ancora il tempo di rivelarlo, lo dovete fare sulla fiducia basandovi sulla mia conoscenza e la mia proverbiale onestà.
Se vi state chiedendo se sono diventato scemo fate bene. Chi darebbe mille e più euro per un progetto di cui non conosce l'origine, lo sviluppo e la fattibilità, senza che a suo sostegno ci sia alcuno studio commerciale, un piano economico, un preventivo, l'eventuale punto di pareggio, un calcolo del personale, insomma nulla? Solo parole messe insieme per abbindolare coloro che hanno la sventura di leggere il post.
Ecco, potrebbe essere, mutatis mutandi, la storia della nascita del Movimento Cinque Stelle. Si basa talmente sulle parole di due sole persone che esse stesse dichiarano con orgoglio di non aver mai scritto un programma.

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di Goffredo Adinolfi

L'autunno, si sa, segna la fine della bella stagione con l'arrivo di freddo e tempo instabile. Ecco, lo stesso si può dire per il governo guidato da José Passos Coelho. Se fino all'inizio di settembre le cose sembravano andare a gonfie vele, con una opinione pubblica atterrita e i partiti di opposizione un po' addormentati, la fine dell'estate ha chiuso definitivamente una lunga fase di bonaccia.
E sì che le cose non erano cominciate male. Nonostante i 3 miliardi di sforamento sugli obiettivi di deficit nessuno sembrava volere infierire e infatti, dopo la quinta visita di controllo della Troika, il governo ottiene una dilazione di un anno. Unica contropartita richiesta è una riduzione della taxa social unica (Tsu) ovvero un taglio nei contributi previdenziali dovuti dalle imprese alla segurança social (la nostra Inps) di circa 5 punti percentuali.

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di Eugenio Montesano

«I love Tottenham» proclama un enorme striscione fuori dalla stazione della metropolitana di Tottenham Hale. Non è l’unico: all’incrocio con la High Road, il corso principale, le palizzate dei cantieri e le impalcature degli edifici in costruzione sono tappezzate con questo messaggio. Più che uno slogan, suona come un monito. Hanno bisogno di ricordarselo, gli abitanti del quartiere a nord di Londra devastato dalle violenze di un anno fa. Era il 6 agosto 2011 quando l’uccisione da parte della polizia del pregiudicatonero Mark Duggan, sfuggito a un controllo,fece esplodere la protesta precipitando il quartierenella guerriglia urbana.
Quella notte negozi e edifici simbolo di un’intera comunità furono messi a ferro e fuoco insieme ai cuori della gente. Le ferite sono state profonde, e le cicatrici sono ancora sotto gli occhi di tutti.

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No ai vitalizi per i consiglieri regionali, la parola passi alla gente. La Federazione della Sinistra del Lazio ha consegnato ieri mattina alla Corte d'Appello di Roma oltre 50 mila firme per proporre due referendum popolari abrogativi che dicano stop all'assegno per gli ex inquilini della Pisana. In particolare i due referendum chiedono l'abrogazione di una serie di articoli della legge regionale 78/1973 e di alcune parti della 19/1995, cioe' le norme regionali che istituiscono e regolano i vitalizi.
Stando ai calcoli effettuati da Fds, la vittoria del referendum porterebbe a un risparmio di 4,5 milioni euro l'anno solo eliminando i vitalizi dei consiglieri in carica. Erano presenti ieri mattinail segretario nazionale di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, la segretaria regionale del Prc Loredana Fraleone (presidente del comitato referendario) e i due consiglieri Fds al Consiglio regionale del Lazio Ivano Peduzzi e Fabio Nobile.

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