Redazione Arezzo Notizie -

Mori e Tulli: “né repowering né nuovo impianto ma solo l’ottimizzazione di quello esistente a San Zeno”

Prima l’interrogazione in Consiglio e poi la conferenza stampa con il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Fausto Tenti.
Gianni Mori, capogruppo di Sinistra per Arezzo e Marco Tulli, capogruppo SEL, hanno portato stamani il tema del Piano Interprovinciale di gestione rifiuti dell’ATO Toscana Sud all’esame del Consiglio comunale.

Leggi tutto...

131119assemblea ambiente

Una lettera di Roberto Mazza di “Salviamo il Paesaggio” per chiedere il rilancio di Marinella di Sarzana, territorio dalle grandi potenzialità e finora poco cementificato, che potrebbe diventare un possibile laboratorio di un modo nuovo di interpretare il territorio: turismo “slow”, litorale curato, agricoltura, ripristino di antiche tradizioni agricole e sostegno a quelle nuove, con ricadute positive anche per l’occupazione giovanile.

Caro Sindaco,

spesso Ella fa riferimento ala necessità di fermare il consumo di suolo ed alla rivitalizzazione dell’agricoltura locale, nel tentativo di dare alla nostra città una impronta slow ed eco-sostenibile. Ma non sempre a tali intenti seguono disposizioni urbanistiche e politiche coerenti.

Leggi tutto...

NO TRIV

 

Grazie all'art. 35 del decreto sviluppo targato Passera-Monti, riprende la folle corsa all'oro nero nei mari italiani!

Pubblichiamo il dossier "Un pugno di taniche" che Legambiente ha presentato ieri nella tappa siciliana della Goletta.

 

E' la Strategia energetica nazionale voluta dal governo Monti, contro ogni principio ecologico, di salvaguardia dei mari, del territorio e del paesaggio, che il governo Letta pedissequamente prosegue!

 

Si definiscono il governo del fare ma invece di innovazione producono devastazione!

Noi continueremo a lottare con il movimento NO Trivella e con quegli amministratori che hanno a cuore la salvaguardia del territorio e del paesaggio.

 

Rosa Rinaldi

resp. Ambiente - Territorio - Beni Comuni

 

Oggi, lunedì 8 luglio, il Coordinamento calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” ha consegnato al Consiglio regionale le circa 11mila firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare avente come oggetto la “Tutela, il governo e la gestione pubblica del ciclo integrato dell’acqua”.

 

È un risultato importante, cui va aggiunto il formale accoglimento da parte di 12 consigli comunali (Acquaformosa, Carlopoli, Casole Bruzio, Castrovillari, Celico, Maida, Mendicino, Saracena, Serra Pedace, Sersale e Spezzano Piccolo,) e due giunte comunali (Amantea e San Pietro in Guarano), e l’adesione convinta di diversi amministratori comunali, provinciali e regionali: è la dimostrazione lampante che anni di mobilitazione a livello nazionale e regionale, grazie anche alla “storica” campagna referendaria del 2011, hanno reso palese l’impossibilità di monetizzare la gestione di un bene fondamentale come l’acqua, incardinandola in un freddo bilancio economico. A favorire questa presa di coscienza nella nostra regione è stata paradossalmente proprio la società che gestisce le forniture idriche ai comuni, la Sorical, e la sua azionista privata, la francese Veolia. La Sorical, attualmente in liquidazione, da quando ha fatto la sua entrata in scena ha inanellato una serie di scandali, rimanendo coinvolta in diverse inchieste, tra cui ricordiamo per la sua drammatica attualità l’accusa di avvelenamento colposo dovuta alla gestione dell’invaso dell’Alaco e alla distribuzione nelle reti idriche vibonesi di acqua non potabile.

Leggi tutto...