Elena Mazzoni* -

Il 28 luglio avremo consumato totalmente le risorse che il pianeta produce in un intero anno.
Risorse non rinnovabili e che stiamo esaurendo. Una di queste è l’acqua.
La crisi idrica di questi giorni non è né una calamità né un’emergenza, ma conseguenza dei cambiamenti climatici e di un uso dissennato delle risorse naturali nelle attività industriali e nell’agricoltura.
Il Governo e le regioni, invece di attuare la riconversione ecologica necessaria da anni, continuano ad operare nella logica dell’emergenza con provvedimenti tampone e a finanziare lo stesso sistema produttivo che ci ha portato all’orlo del collasso.
La valle del Po è un luogo simbolo dell’irrazionale valorizzazione del valore fine a se stessa.
Noi non ci arrendiamo a questo stato di cose.
Vogliamo agire fuori dal sentiero della competizione tra territori promuovendo invece un coordinamento cooperativo tra di essi, lavorando su soluzioni condivise e democratiche che portino persone e territori fuori dai pericoli costruiti da un’economia irresponsabile.
RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA LUNGO IL PO, DAL PIEMONTE AL POLESINE, PER CHIEDERE DI CAMBIARE STRADA!
Il 27 e 28 luglio i nostri circoli si attiveranno per sensibilizzare su questi temi le popolazioni rivierasche del Po. Una catena simbolica per unire i territori nel nome di una alternativa comune e di una riconversione ecologica e sociale dell’economia, nell’interesse di tutte e di tutti.

*Responsabile ambiente PRC-S.E

IL 28 LUGLIO 2022 SARÀ #OVERSHOOTDAY, Il GIORNO DEL DEBITO ECOLOGICO
#overshooday2022 #siccità #Po

Anche l'inceneritore diventa verde se serve a garantire poltrone elargite dal PD.
Leggo con stupore, nell'intervista di oggi su Repubblica ad Edoardo Zanchini, che esattamente un mese fa, tra lo giubilo dell'ambientalismo fedele all'establishment, era stato messo da Gualtieri a capo dell'ufficio speciale clima della Capitale, l'improvviso sostegno del vicepresidente di Legambiente all'inceneritore.
Ecco allora che basta un incarico a cancellare rapporti, dati, studi, evidenze scientifiche del forte impatto degli inceneritori sulle emissioni di CO2 e sul consumo idrico.

Sono stupita ma neppure troppo, ormai l'ambientalismo di facciata, che sventola con una mano la bandiera verde e con l'altra si garantisce posti in ruoli chiave, è all'ordine del giorno.
Un ambientalismo di Palazzo che invece di organizzare il popolo inquinato si ritaglia posti al sole e finanziamenti e lascia, alle generazioni future, le conseguenze nefaste della subalternità e del collateralismo di settori dell'ambientalismo al PD e al centrosinistra. Fortunatamente in questi anni è cresciuto un ambientalismo popolare e giovane sempre più consapevole della necessità di non farsi abbindolare dal greenwashing
Serve un'alternativa che sia veramente ambientalista ed ecosocialista.
Intanto ci opporremo all'inceneritore come abbiamo sempre fatto, nei comitati e tra la gente, anche senza Zanchini che segue le orme di Chicco Testa.

Elena Mazzoni, Responsabile ambiente, Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Care compagne e cari compagni,

segnaliamo questo percorso di formazione gratuito "Relazioni inseparabili" organizzato da GEA (Scuola di Giustizia Ecologica e Ambientale), rivolto agli attivisti e alle attiviste dai 18 ai 35 anni.

I seminari saranno tenuti da relatori e relatrici tra i principali intellettuali e attivisti/e impegnati/e da anni a promuovere giustizia ambientale ed ecologica e si svolgeranno online in italiano e spagnolo e non è prevista la traduzione simultanea.

Una grande opportunità di formazione di qualità sui temi dell'ambientalismo e della lotta a capitalismo, colonialismo e patriarcato, con la possibilità di essere selezionatə anche tra i 100 alunnə che godranno di una settimana di formazione in presenza, a Roma, a conclusione dell'esperienza.

Per saperne di più: www.geascuola.org/seminari/ o contattare il nostro caro amico Giuseppe De Marzo, direttore della scuola GEA alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Saluti

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Prc-Se
Elena Mazzoni , segreteria nazionale, resp.le Nazionale Ambiente Prc-Se
Antimo Caro Esposito, resp.le Formazione GC Prc-Se

Car* Compagn*,
L’Associazione Transform- Italia, già prima dell’inizio della guerra in Ucraina, ha iniziato una riflessione sulla necessità di incontro più saldo e proficuo tra coloro che portano avanti le lotte che riguardano la giustizia ambientale e coloro che portano avanti le lotte che riguardano la giustizia sociale, a questi due temi, oggi, non può che unirsi il tema che riguarda la pace. Insomma una riflessione per avviare un percorso per la piena consapevolezza di una visione, culturale e politica “Ecosocialista”, “Ecopacifista” ed “Ecofemminista”

Questo incontro, che dovrebbe avvenire, sia sul terreno delle vertenze territoriali, sia sul terreno dei contenuti, non può non riguardare la contestazione radicale del capitalismo e delle classi dominanti. Ciò, ancor più oggi, dove, sotto la maschera del nazionalismo, le classi dominanti e le oligarchie del mondo fanno della guerra e della corsa agli armamenti una delle principali aree di azione e di profitto.

È indubbio, infatti, che l’effetto negativo combinato, tra crisi climatica, competizione per le risorse (non solo quelle energetiche o per le materie prime, ma anche quelle per i suoli fertili), non potrà che aggravare i problemi del pianeta, e soprattutto non potrà che aumentare drammaticamente il divario tra poveri (che saranno sempre più) e ricchi. Ciò tanto più oggi, dove sotto gli effetti della guerra da un lato, e sotto la pressione delle lobbies dei combustibili fossili dall’altro, la stessa Unione europea sta facendo preoccupanti passi indietro sulla strategia contro i cambiamenti climatici e sulla stessa Tassonomia che avrebbe dovuto caratterizzare il Piano per la “Finanza Sostenibile”

Questa riflessione, che ha preso spunto da diversi articoli pubblicati sul sito di Transform, ha portato alla pubblicazione di un appello per una discussione collettiva che trovate qui
https://transform-italia.it/ecco-perche-ci-diciamo-comunisti-e-ambientalisti/

A questo appello hanno già risposto, sia con la semplice adesione, sia con articoli, anch’essi pubblicati sul sito di Transform, numerose persone.
Vi invito quindi all’incontro aperto su questi temi che, come descritto nella locandina allegata, si terrà, sia in presenza che in remoto, il 28 maggio prossimo e che io avrò il compito di presiedere.

Elena Mazzoni
Segreteria nazionale, responsabile Ambiente e Beni Comuni Prc-Se

Sul sito www.altramente.org trovate dal menu dove siamo con la mappa.
Raggiungibile con mezzi pubblici dalla stazione Termini :
Bus 105 scendere fermata Tor Pignattara
Trenino giallo partenze dalle ferrovie Laziali via Giolitti ( pochi minuti da Termini) scendere fermata Tor Pignattara
Da stazione Tiburtina bus 409 scendere fermata Tor Pignattara ( appena superata via Casilina)
Da fermata metro A Arco di Travertino:
Bus 409 ( senso inverso del precedente) scendere ultima fermata di via Tor Pignattara
In tutti i casi pochi minuti per raggiungere la sede in via Laparelli 60

Per chi volesse collegarsi da remoto sotto le info:
Argomento: Rosso Verde
Ora: 28 mag 2022 10:00 AM Roma

Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/84623458564?pwd=c251QmlIRk91VWFCaVYvUTk0MjBnUT09

ID riunione: 846 2345 8564
Passcode: 817352

mazzoni28

Il Partito della Rifondazione Comunista sarà presente domani, 14 maggio, insieme al Forum dei movimenti Acqua Pubblica e tutte le altre realtà che compongono la campagna contro il DDL Concorrenza in circa 50 città d' Italia per la giornata di mobilitazione nazionale.

Il DDL Concorrenza, in nome della crescita e del profitto, aggredisce i beni comuni, i diritti e la democrazia ed è uno strumento nelle mani dei privati per fare ancora più ricchezza a danno dei cittadini e degli enti locali.

Veniamo da un periodo di emergenza sanitaria, siamo immersi dentro una drammatica crisi eco-climatica e dentro un drastico peggioramento delle condizioni di vita delle persone, ed ora anche dentro una nuova guerra all'interno dell'Europa.

Affrontare queste sfide richiede un radicale stop a un modello sociale basato sui profitti, per costruire un'altra società fondata sul prendersi cura, sulla riappropriazione sociale dell'acqua e dei beni comuni, sulla gestione partecipativa di tutti i servizi pubblici.

Per questo respingiamo il DDL Concorrenza a partire dall'art. 6 e dai provvedimenti su sanità, servizi sociali, trasporti, rifiuti, energia, porti e telecomunicazioni e invitiamo alla più ampia e partecipata mobilitazione per impedire un esito di diffuse privatizzazioni.

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale
Elena Mazzoni, responsabile, ambiente, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Sostieni il Partito


 

COME SOTTOSCRIVERE

  • tramite bonifico sul cc intestato al PRC-SE al seguente IBAN: IT74E0501803200000011715208 presso Banca Etica.
  • con cellulare tramite l'app Rifondazione (scaricabile da Google Play o da App Store pagina "sostieni")
  • attivando un RID online o utilizzando questo modulo
  • con carta di credito sul circuito sicuro PayPal (bottone DONAZIONE PayPal sopra)

Ricordiamo che le sottoscrizioni eseguite con la causale erogazione liberale a favore di partito politico potranno essere detratte con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno