eni11L'industria chimica ha segnato la storia di diversi territori, compromettendone inevitabilmente il futuro. danni al suolo, alle falde, al mare, agli animali e alle popolazioni coinvolte in disastri ambientali  causati dall’industria chimica sono incalcolabili, e molto spesso sono tenuti nascosti.  Quando la salute del pianeta e di chi lo abita viene danneggiata si commette un crimine e chi ha promosso questo modello di sviluppo ha commesso un crimine.  
Se queste considerazioni fossero state fatte prima del 26 settembre del 1976, Manfredonia, un comune marittimo del foggiano, non avrebbe il più alto tasso di tumori polmonari della regione, il numero di malformazioni infantili non sarebbe ben al di sopra della media nazionale, nelle falde e nel mare i livelli di arsenico sarebbero nella norma.

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lavorti-Pedemontana-Venetadi Gabriele Zanella, responsabile ambiente regionale PRC Veneto -

Il gravissimo fatto della morte dell’operaio Gianfranco Caracciolo è l’ennesimo tragico evento legato alla Superstrada Pedemontana Veneta, che non manca, di settimana in settimana, di riservare ai veneti danni e profonde ingiustizie in ogni forma.

Quando ci rapportiamo all’arteria di 94,5 km con la quale Zaia vorrebbe collegare l’A4 da Montecchio (VI) all’A27 presso Spresiano (TV) ci troviamo di fronte ad una valanga fuori controllo; una voragine senza fondo; una miscela di danni ambientali, vittime sul lavoro, illegalità e servilismo delle istituzioni agli interessi del capitale privato ai danni della collettività, sul quale è bene far luce in maniera sistemica e complessiva, a partire dai grandi interessi che stanno minando le fondamenta dell’ambiente, della salute e dei rapporti economici in Veneto.

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notriv11Sabato 12 Gennaio scenderemo in piazza a Licata con i Comitati No Triv siciliani, per dire “NO” all’ennesima operazione di speculazione capitalistica di ENI, che vuole realizzare, nel meraviglioso braccio di mare tra Gela e Licata, un gasdotto di collegamento tra i pozzi off-shore e il centro di collegamento di Gela.
“Nel mare passerà un’autostrada di metano, per noi inaccettabile. La Sicilia non può diventare, per la complicità dei 5 stelle e per l’asservimento della Lega al mondo OIL&GAS, il luogo di stoccaggio del gas metano, invasa da navi commerciali, centrali di raffinazione, cisterne, serbatoi, condotte, strutture inquinanti, centro nevralgico di una vasta operazione speculativa internazionale”, dichiara Elena Mazzoni, responsabile nazionale ambiente del Partito della Rifondazione Comunista-SE, tra i primi a scoprire nel Bollettino degli Idrocarburi del Ministero, e a denunciare, le nuove concessioni per le trivelle nel mare Ionio.
“La Sicilia non può essere né la piattaforma militarizzata degli Usa e della Nato, da Sigonella al Muos di Niscemi, né il territorio colonizzato di operazioni speculative . La vocazione naturale dell’isola richiede politiche di sostegno delle produzioni agricole locali, di tutela della pesca, di difesa della natura e dei beni comuni, di rifiuto della cementificazione delle coste”, conclude Mimmo Cosentino, segretario regionale del Prc Sicilia.
Invitiamo ambientalisti, pacifisti, associazioni, pescatori, lavoratori del turismo e quante/i amano il mare e il loro territorio a raggiungerci in Piazza Regolo a Licata sabato 12 Gennaio, alle ore 10,30, per gridare insieme: “Il mare non si spurtusa”.

Elena Mazzoni – responsabile nazionale ambiente PRC – SE
Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

notriv09di Elena Mazzoni* -

Il mare tra Gela e Licata è ricco di pesci e di vita, sulle sue coste si affaccia la riserva naturale orientata del lago di Biviere, di cui Plinio il Vecchio cantò i riflessi lunari e che è punto di sosta dell’aviofauna in volo dal Nord Africa. Qui, tra un sarago e un tonno, un airone e un cavaliere d’Italia, un martin pescatore ed una volpe; in mezzo a cooperative di pescatori, bambini che giocano a palla e persone che si tuffano tra le onde cristalline, l’Eni, multinazionale tra le prime dieci compagnie petrolifere al mondo, ottenne, nel 2013, i permessi per il programma “Offshore Ibleo”.

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Car* compagn*,

come saprete da alcuni mesi ho avuto l'incarico dalla direzione nazionale di Responsabile nazionale Ambiente del partito.

Ringrazio tutt@ i/le compagn@ con cui in questi mesi ho lavorato per la disponibilità, l'abnegazione, la competenza, l'amore dimostrato per il Partito e l'entusiasmo e sono sicura che troverò tutto questo ed anche di più nelle nuove relazione che andremo a creare.

Come diceva in un suo scritto Giorgio Nebbia qualche anno fa, la difesa dell'ambiente è l'altra faccia della lotta alla globalizzazione neoliberista. La difesa dell'ambiente è lotta di classe, e un partito comunista non può non essere anche coerentemente ambientalista. A tale proposito vi segnalo un saggio di un grande scienziato marxista americano che abbiamo pubblicato sul sito: http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=36387

Serve l'impegno di tutt@ per salvaguardare l'ambiente e i beni comuni.

Serve coraggio e capacità di trovare nuovi modi di produrre e consumare, modi che non attacchino la nostra ricchezza più grande: il Pianeta in cui viviamo.

In questa ottica di piena condivisione del lavoro, perché uniti siamo tutto e divisi siam canaglia, vi chiedo di pensare al Dipartimento Ambiente come un qualcosa di organico e plurale, in cui lavorare tutti insieme, senza timori e senza polemiche, cercando di unire le vertenze e portando la nostra competenza e le nostra bandiere, nelle lotte e e nei comitati, tra la gente, là da dove veniamo e dove resteremo.

Se dovete inviarmi materiale o altro usate pure il seguente indirizzo:
All'attenzione di Mazzoni Elena
Partito della Rifondazione Comunista
via degli Scialoja 3
00196 Roma

Per qualsiasi informazione o problema, potete inviarmi una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattarmi al 3281312595

Chiedo a segretari/e di federazione e regionali di inviarci nominativi con mail e numeri di cellulare di responsabili ambiente regionali o provinciali e/o comunque di compagne/i impegnati in lotte, vertenze, comitati e associazioni per costruire un indirizzario, coordinarsi e socializzare esperienze e informazioni.

Elena Mazzoni
Responsabile Ambiente Prc-SE