Cari compagni,

Venerdì 11 Novembre dalle ore 11 alle 16 si terrà presso la sede della Direzione del PRC in Via del Policlinico 131 a Roma, un seminario di approfondimento rivolto a tutti i rappresentanti istituzionali della Federazione della Sinistra sulle iniziative politiche da assumere nelle istituzioni territoriali, in stretto collegamento con i movimenti per l'acqua, per ottenere l'attuazione della volontà espressa dalla maggioranza del popolo italiano nel referendum  del 12 e 13 Giugno scorso.
Parteciperanno Marco Bersani ed altri compagni del Comitato referendario.
Saranno condivise possibili iniziative istituzionali per impegnare i Sindaci e Presidenti delle Province, nell'ambito delle rispettive assemblee Aato, a sostenere l'eliminazione delle componenti di lucrative dalla tariffa del servizio idrico e per arrivare alla piena “riplubblicizzazione” della gestione del servizio stesso seguendo, laddove compatibile, il modello “napoletano”. Sarà inoltre illustrato il percorso politico che ci porterà alla manifestazione nazionale del 26 Novembre prossimo in difesa dell'esito referendario e valutate altre iniziative coordinate a livello nazionale nelle quali sarà fondamentale il ruolo dei nostri rappresentanti nelle istituzioni locali.
Data l’importanza degli argomenti confidiamo nella tua presenza.
Un caro saluto,

Massimo Rossi

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Venerdì 11 Novembre dalle ore 11 alle ore 16, a Roma, presso il Centro Congressi Cavour in Via Cavour 50, si terrà un seminario di approfondimento rivolto a tutti i rappresentanti istituzionali della Federazione della Sinistra e aperto a tutte/i le/i compagne/i interessate/i alle iniziative politiche da assumere nelle istituzioni territoriali, in stretto collegamento con i movimenti per l'acqua, per ottenere l'attuazione della volontà espressa dalla maggioranza del popolo italiano nel referendum del 12 e 13 Giugno scorso.

Interverrà Marco Bersani e altri esponenti del Comitato.

«Con le piogge in Italia si contano nuovamente morti, feriti, crolli e disastri. Questo – dichiara Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc – indica la grande opera da fare in Italia, che produrrebbe centinaia di migliaia di posti di lavoro: un piano di riassetto idrogeologico del territorio, gestito a livello locale per mettere in sicurezza i paesi, gli edifici, le strutture viabilistiche. Invece di sprecare soldi per opere inutili come la Tav sulla Torino-Lione, occorrerebbero investimenti importanti per la messa in sicurezza del paese. È intollerabile che ogni episodio di maltempo si trasformi in un cataclisma: stop alla logica dell’emergenza, prevenire i disastri è possibile».

Una bomba d'acqua impressionante. Oltre 500 mm di pioggia in un'ora e la provincia della Spezia è messa letteralmente in ginocchio: l'Aurelia bloccata, l'autostrada A12 interrotta da una frana che travolge un Tir: l'autista, vivo per miracolo, viene trasportato in gravi condizioni all'ospedale spezzino. Dall'entroterra alla riviera, una frana blocca la sede ferroviaria vicino alla stazione di Vernazza, nelle Cinque Terre, e come a Monterosso il borgo è inondato dal fango e dall'acqua.

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Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista, in merito alla ripubblicizzazione del servizio idrico varata oggi in Consiglio comunale a Napoli: «L’approvazione della gestione pubblica del ciclo integrato dell’acqua a Napoli, votata oggi quasi all’unanimità dal Consiglio comunale, con l’istituzione dell’ABC (Azienda Bene comune Napoli) è un fatto politico di valore nazionale. Viene premiato così l’impegno del movimento ambientalista che ha portato alla vittoria referendaria dello scorso giugno. Il provvedimento odierno sottolinea il valore politico della svolta operata a Napoli con la vittoria di De Magistris. Si è decisa infatti la costituzione di un’azienda speciale integralmente pubblica che attua la ripubblicizzazione dell’intero ciclo, seguendo l’esperienza virtuosa di Parigi, con un soggetto pubblico che garantirà tra l’altro il diritto al minimo vitale di acqua per i cittadini in condizione di disagio sociale e la presenza di esponenti del movimento ambientalista nel consiglio d’amministrazione. Come Prc criticammo la giunta passata per non aver avuto il coraggio di andare verso la ripubblicizzazione, oggi plaudiamo al Consiglio comunale partenopeo, orgogliosi di aver contribuito a questa vittoria».