argentinadi Patrizia Sentinelli
Buenos Aires esercita su di me una fascinazione particolare. Sarà la luce potente che esplode sulla città, o l’aria ribelle dei tangheros , oppure l’attraversamento dell’Avenida 9 de Julio e ancora la Boca che parla genovese, o gli antiquari di San Telmo con le madonne e i sifoni di selz colorati in vetrina a catturarti e a sospingerti in un’altra dimensione.
Sarà un insieme di cose ma è certo che la città portena è unica. La gusti di più se la percorri a piedi, quadra dopo quadra. Poi quando non c’è la fai più ci sono taxi , la Subte e bus in quantità. Ora l’inflazione è alta, e anche i taxi sono meno convenienti di qualche anno fa. Ma sono sempre un buon mezzo per muoversi. Alzi la mano e oplà già ci sei dentro, direzione Palermo Viejo o Belgrano….
La città esplode in un miscuglio di contraddizioni. Modernità e decadenza. Grandi marche nei negozi e nei centri commerciali e tanti cartoneros all’imbrunire. Ma c’è comunque una presenza della mano pubblica che sostiene e prova a regolare. Ciò che colpisce è soprattutto la vivacità sociale e politica molto intensa.

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121119chomskydi Noam Chomsky
(traduzione di Elena Bellini di We are all on the Freedom Flotilla 2)
Gaza -Anche una sola notte in cella è abbastanza per assaggiare cosa vuol dire essere sotto il totale controllo di una forza esterna. E ci vuole poco più più di un giorno a Gaza per iniziare a rendersi conto di come dev'essere cercare di sopravvivere nella più grande prigione a cielo aperto del mondo, in cui un milione e mezzo di persone, nell'area più densamente popolata del mondo, sono costantemente assoggettate al terrore casuale e spesso selvaggio e ad una punizione arbitraria, senza nessun'altro scopo che quello di umiliare e degradare, e con l'ulteriore obiettivo di assicurarsi che le speranze dei palestinesi per un futuro decente verranno schiacciate e che il crescente appoggio mondiale per una soluzione diplomatica che garantisca i loro diritti venga annullato.

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argentinadi Giorgio Ceriani
Il 7 dicembre, in Argentina, entra in vigore finalmente la legge che regola la proprietà dei mezzi di comunicazione di massa e l’assegnazione delle frequenze. Sono ormai passati tre anni dalla sua approvazione, ma i ricorsi presentati da importanti quotidiani nazionali erano finora riusciti a rinviare l'entrata in vigore della legge. La nuova normativa assesta un duro colpo al potere dei monopoli dell'informazione, della diffusione culturale e del mercato pubblicitario. Essa andrà a sostituire la legge approvata durante l'ultima dittatura militare (1976-1982).

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4palestina

di Fabrizio Verde
Nell'assordante silenzio dei media continuano a morire palestinesi innocenti nella Striscia di Gaza, le cui strade da una settimana sono lastricate di sangue. Velivoli e carri armati israeliani continuano a scaricare bombe, anche in pieno giorno, anche in pieno centro, con le strade affollate. Una vera e propria guerra asimmetrica.

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linke

di Paola Giaculli

In Germania non c'è solo il governo Merkel. C'è pure un'opposizione. E dalla Linke continuano a arrivare proposte alternative alla logica della stabilità e del pareggio di bilancio, anche se, in un paese dove il rigore si è fatto dogma, non è facile smarcarsi...

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summeruniversity
di Fabio Amato*

Dal 18 al 22 Luglio si terrà a Portaria, in Grecia , ospitata dal Synaspismos e Akoa , di Syriza, l'Università estiva del Partito della sinistra europea. il 17 Luglio si terrà l'incontro della rete femminista europea el-fem.
Una 5 giorni di seminari e dibattiti con lo slogan, Popoli d'Europa, unitevi. Al centro dei seminari e workshops la crisi del capitalismo e quella europea e  le possibili alternative.
Parteciperanno militanti , giovani, dirigenti ed intellettualii da tutti i partiti della sinistra europea.

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120427natodi Antonio Mazzeo

Dopo tredici anni di amministrazione militare del Kosovo e la spesa di ingenti risorse finanziarie, la NATO riconosce di non essere più in grado, con le forze attuali, di evitare la degenerazione del conflitto tra la maggioranza albanese e la minoranza serba. Così, alla vigilia delle prossime elezioni politiche in Serbia, il comando generale dell’Alleanza atlantica annuncia che dal primo maggio verrà rafforzato il dispositivo di uomini e mezzi che presidiano strade e villaggi del Kosovo (KFOR – Kosovo FORce).

*Segnaliamo il commento del professor Antonio Moscato, docente di Storia Contemporanea, Storia del Movimento operaio e Storia dei Paesi Afroasiatici.

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121107greciadi Argiris Panagopoulos
Imponenti manifestazioni ad Atene. Trecentomila greci, centomila dei quali ad Atene, hanno partecipato ieri alle manifestazioni e ai cortei per lo sciopero di 48 ore proclamato da Gsee e Adedy, le confederazioni sindacali del settore pubblico e privato. Oggi verranno votati i nuovi tagli e la cancellazione dei diritti chiesti dalla troika. Per questo, i sindacati hanno dato appuntamento per le 17.00 di fronte al parlamento, fidando in una partecipazione ancora più grande. Una parte dei mezzi di trasporti si metterà in funzione alle 15.00 per portare i manifestanti in centro.

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indiasciopero

Stefano Porcari
Milioni di lavoratori in sciopero. L'India si ribella alle misure liberiste del governo di una potenza economica emergente. Scontri in alcune città tra i sostenitori dei partiti di governo contro lavoratori e militanti del partito comunista.

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